SICILIA – È forte la voglia di riabbracciare i propri cari, soprattutto a Natale e, in particolar modo in Sicilia, dove il legame con la terra è molto forte. La preoccupazione, però, di quella che può essere una vera e propria corsa e di un esodo da Nord a Sud, c’è ed è evidente, da scongiurare con appositi strumenti, quali potrebbero essere i test rapidi all’arrivo in aeroporto e porto.
Nello Musumeci, a riguardo, ha dichiarato: “Il rischio di un nuovo esodo verso il Sud è un fatto reale, che non può non destare preoccupazione. Per questo ho ritenuto di chiedere al nostro Comitato scientifico di valutare alcune misure di contenimento e sorveglianza sanitaria, che vorremo condividere anche con il ministero della Salute“.
“C’è – prosegue – un sostanziale miglioramento in Sicilia e si inizia finalmente a vedere una progressiva regressione della pressione sulle strutture ospedaliere. Non possiamo, quindi, rischiare di far correre di nuovo il virus per comportamenti individuali che appaiono improntati a superficialità. Lo dobbiamo alle tante vittime che abbiamo avuto e alla straordinaria passione con cui migliaia di operatori hanno adempiuto con professionalità alla loro missione di vita“, conclude rimandando al senso di responsabilità di ciascuno.
Nel frattempo, per evitare proprio gli effetti negativi dell’esodo verso la Sicilia, Musumeci predisporrà un’ordinanza con cui si indica la necessità di effettuare test rapidi direttamente in aeroporto e al porto per chi arriva, con obbligo di presentarsi al drive in per coloro che arrivano in auto o treno.
Per questo occorreranno circa 100 persone in più tra medici e infermieri. Uno screening attento e puntuale scongiurerebbe il rischio di vedere aumentare i contagi a dismisura nell’Isola che, piano piano, e con molta fatica, sta cercando di vedere nuovamente la luce.
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