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07.05.2026

Accetta contro un conoscente in pieno centro a Sortino: 45enne arrestato per tentato omicidio

di Redazione

L’aggressione a pochi metri dalla caserma dei carabinieri

Accetta contro un conoscente in pieno centro a Sortino: 45enne arrestato per tentato omicidio
Indice

Ha inseguito un uomo in strada e lo ha colpito più volte con un’accetta, ferendolo al busto e alle braccia. Momenti di terrore questa mattina a Sortino, nel Siracusano, dove i carabinieri hanno arrestato un 45enne del posto con l’accusa di tentato omicidio.

L’episodio si è verificato intorno alle 8 del mattino in viale Mario Giardino, proprio nei pressi della caserma dei carabinieri.

La vittima si rifugia davanti alla caserma

Secondo quanto ricostruito dai militari, il 45enne, operaio con precedenti per lesioni personali ed estorsione, avrebbe rincorso un conoscente di 52 anni colpendolo ripetutamente con un’accetta.

La vittima, anch’essa residente a Sortino, avrebbe tentato di sfuggire all’aggressione correndo verso l’ingresso della Stazione carabinieri e chiedendo aiuto.

Le urla dell’uomo hanno attirato immediatamente l’attenzione dei militari in servizio, che sono intervenuti insieme ai sanitari del 118.

La fuga e la consegna ai carabinieri

Dopo l’aggressione, il 45enne si sarebbe allontanato a piedi, ma poco dopo, sentendosi ormai braccato, si sarebbe presentato spontaneamente dai carabinieri.

Nel frattempo i militari lo avevano già identificato grazie alle testimonianze raccolte e avevano avviato le ricerche.

La ricostruzione dei fatti sarebbe stata confermata anche dalle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona.

Alla base una questione di denaro

Secondo le prime indagini, all’origine dell’aggressione ci sarebbe una controversia economica legata a presunti debiti non saldati.

Il 45enne avrebbe infatti eseguito alcuni lavori di riparazione su un mezzo agricolo senza ricevere il pagamento concordato.

Il ferito trasferito al Cannizzaro

Il 52enne, pur riportando diverse ferite, non sarebbe in pericolo di vita.

L’uomo è stato trasportato inizialmente all’ospedale di Augusta e successivamente trasferito all’ospedale Cannizzaro di Catania per ulteriori cure.

Sequestrata l’accetta

I carabinieri hanno sequestrato l’arma utilizzata nell’aggressione, un’accetta con lama lunga circa 9 centimetri.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Siracusa, che coordina le indagini, il 45enne è stato trasferito nel carcere di Cavadonna.

Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.