CATANIA – È imputabile all’attivazione di una delle faglie che segmentano il fianco orientale dell’Etna, il sisma che si è verificato stamani in provincia di Catania.
È quanto comunicano dall’Ingv di Catania, in merito al terremoto registrato stamani nel Catanese, localizzato per l’esattezza a Santa Venerina e avvertito da tutto il comprensorio Acese.
Una scossa di magnitudo ML 3.3 verificatasi nella zona a 2 km E da Santa Venerina (Catania), alle 8:23:59 (UTC +01:00) ora italiana, con coordinate geografiche (lat, lon) 37.681, 15.157 e ad una profondità di 10 km.