ACIREALE – Nel tardo pomeriggio del 13 marzo scorso, personale del Settore Polizia Amministrativa del
Commissariato di Acireale ha effettuato attività di controllo, unitamente a personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catania, del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria e di Igiene Pubblica di Acireale e della Polizia Locale – Ufficio Annona, nei confronti di due esercizi pubblici per la somministrazione di alimenti e bevande ubicati al Centro di Acireale.
Tale attività si è resa necessaria al fine di verificare eventuali irregolarità in relazione alle autorizzazioni e al rispetto delle norme igienico sanitarie, nonché in tema di corretta gestione dei rapporti di lavoro, del rispetto della normativa anti-Covid e del divieto di mescita di alcolici a clienti minorenni.
Sebbene all’atto dei controlli, non sono state rilevate violazioni alla normativa per il contenimento dei contagi del virus Covid-19, né presenza di minorenni che consumassero alcolici, tuttavia sono state riscontrate diverse violazioni alle specifiche normative del settore.
In particolare, in uno dei due esercizi, sono stati identificati 11 presenti, tra cui il titolare ed alcuni dipendenti.
All’esito del sopralluogo sono state riscontrate le irregolarità di seguito specificate:
Mentre presso il secondo esercizio sottoposto a controllo sono stati identificati 9 presenti, tra cui il titolare e alcuni dipendenti.
All’esito del sopralluogo sono state riscontrate le seguenti violazioni:
Fra i lavoratori irregolari, ne è stato individuato uno percettore del Reddito di Cittadinanza; quest’ultimo verrà deferito alla Procura della Repubblica per truffa aggravata.