ACIREALE – Tre uomini, due residenti a Zafferana Etnea e uno ad Aci Sant’Antonio, sono stati denunciati dalla Polizia di Stato dopo essere stati sorpresi nel centro cittadino con strumenti ritenuti idonei allo scasso.
L’intervento è scaturito durante i servizi di controllo del territorio svolti dagli agenti delle volanti e della squadra UIGOS del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale, impegnati quotidianamente in attività di prevenzione dei reati contro il patrimonio.
L’attenzione dei poliziotti è stata attirata da un’auto che procedeva a velocità particolarmente ridotta, effettuando frequenti rallentamenti davanti a negozi di abbigliamento e gioiellerie. Dall’interno del veicolo, i passeggeri osservavano con insistenza le strade e gli esercizi commerciali, assumendo un atteggiamento ritenuto compatibile con un possibile sopralluogo finalizzato a furti.
Giunti all’incrocio tra corso Italia e corso Sicilia, gli agenti hanno intimato l’alt per procedere al controllo.
Dalle verifiche effettuate tramite la banca dati delle forze di Polizia è emerso che il conducente risultava gravato da precedenti specifici per reati contro il patrimonio.
La successiva perquisizione del veicolo e delle persone ha consentito di rinvenire diversi strumenti:
Tutti gli oggetti sono stati sequestrati.
I tre uomini sono stati accompagnati negli uffici del Commissariato e denunciati all’Autorità Giudiziaria per possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Contestualmente, la Polizia ha avviato le procedure per l’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Acireale.