Coronavirus, proteste in piazza contro la Sicilia “blindata” e il coprifuoco: “Era meglio il lockdown”

Coronavirus, proteste in piazza contro la Sicilia “blindata” e il coprifuoco: “Era meglio il lockdown”

PALERMO – Sulla scia delle ultime proteste a Napoli contro le nuove restrizioni scelte dai sindaci in aggiunta a quelle previste dal nuovo Dpcm, anche a Palermo i cittadini avrebbero espresso il loro malcontento.


La protesta è scoppiata a causa della nuova ordinanza restrittiva decisa da Nello Musumeci ieri che prevede – tra le altre cose – un coprifuoco alle 23 e la chiusura delle attività alle 18.

Sarebbero stati in 150 e si sarebbero organizzati in poco tempo via chat, quasi spontaneamente, per poi stazionare di fronte a Palazzo d’Orleans: la regola era che fossero solo lavoratori, al momento categoria più colpita dalle nuove misure.


Tra le lamentele la condizione in cui verserebbero adesso le finanze dei commercianti, che addirittura avrebbero dichiarato di preferire un nuovo lockdown a queste ultime regole.

Nonostante l’organizzazione non prevedesse alcun infiltrato politico, quest’ultima sarebbe terminata nel momento in cui degli esponenti di estrema destra avrebbero messo piede in strada e iniziato a protestare animatamente al fianco dei lavoratori.

Immagine di repertorio