Cerca nel sito

21.11.2024

Due arresti per furti e rapine a Messina, individuati i responsabili

di Redazione | 2 min di lettura
Due arresti per furti e rapine a Messina, individuati i responsabili
Indice

MESSINA – Due arresti per furti e rapine a Messina: gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato due messinesi dediti alla commissione di delitti contro il patrimonio.

Il provvedimento è stato preso in esecuzione di misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Messina. Il tutto su conforme richiesta della Procura della Repubblica del Tribunale di Messina.

Due arresti per furti e rapine a Messina

I due giovani sono gravemente indiziati dei reati di rapine tentate e consumate ai danni di esercizi commerciali, furti in abitazioni e aziende, ricettazione di veicoli utilizzati per commettere tali delitti, perpetrati nel corso degli ultimi sei mesi nella città di Messina.

In alcuni casi le azioni delittuose sono state accompagnate da gravi episodi di minaccia, con l’uso di pistole o coltelli.

La ricostruzione dei reati commessi

Gli accertamenti di polizia giudiziaria, condotti dalla Sezione antirapina della Squadra Mobile, hanno consentito agli investigatori di ricostruire le diverse fasi dei furti e delle rapine. Indistintamente hanno interessato ristoranti, pizzerie, panifici, tabacchi del centro cittadino, nonché, in forma tentata, alcuni caselli autostradali. I successivi approfondimenti investigativi – svolti con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, diretta dal dott. Antonio D’amato – hanno portato ad individuare i due presunti autori di tali condotte delittuose.

La custodia in carcere

Sulla scorta degli elementi raccolti dagli agenti della Polizia di Stato, la Procura della Repubblica del Tribunale di Messina ha richiesto un provvedimento restrittivo al G.I.P.

Condiviso il quadro probatorio prospettato, scatta la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di entrambi.

Nota

Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli indagati. Questi, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilità. Il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo e imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo agli indagati.

00:11