Negli ultimi giorni i militari hanno denunciato tre persone a seguito di diversi interventi effettuati sul territorio
Proseguono senza sosta i controlli dei carabinieri della compagnia di Modica, impegnati in una serie di attività disposte dal comando provinciale di Ragusa per contrastare la guida in stato di alterazione, i reati legati agli stupefacenti e quelli in materia di armi.
Negli ultimi giorni i militari hanno denunciato tre persone a seguito di diversi interventi effettuati sul territorio.
Nel primo caso, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato un 55enne di Modica che, mentre era alla guida della propria auto, ha provocato un incidente stradale andando a collidere contro un veicolo parcheggiato sulla pubblica via.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo si sarebbe messo al volante dopo aver assunto una notevole quantità di alcol, condizione che avrebbe compromesso le sue capacità psicofisiche.
Un episodio analogo si è verificato ancora a Modica, dove i militari hanno fermato un 21enne neopatentato durante un controllo alla circolazione stradale.
Il giovane è risultato positivo all’alcoltest, con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge. Anche in questo caso è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria e il ritiro della patente di guida, per evitare ulteriori situazioni di pericolo per la sicurezza stradale.
Nel corso dei controlli, i carabinieri hanno inoltre denunciato un 25enne di origine marocchina residente a Modica.
L’uomo è stato fermato mentre viaggiava a bordo della propria auto. Il suo atteggiamento particolarmente nervoso ha spinto i militari ad approfondire il controllo con una perquisizione.
All’interno del portafogli sono stati trovati circa due grammi di cocaina suddivisi in quattro dosi, mentre nel vano portaoggetti dell’auto è stato rinvenuto un taglierino con lama lunga 10 centimetri.
La droga e l’arma impropria sono state sequestrate dai carabinieri.
Per il giovane è scattata la denuncia per violazione della normativa sulle armi, il ritiro della patente di guida e la segnalazione alla Prefettura di Ragusa per il possesso di sostanza stupefacente.
Come previsto dalla legge, il grado di responsabilità delle tre persone coinvolte dovrà essere accertato nelle sedi giudiziarie competenti e resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.