Adottata la delibera per l’Area Pedonale Urbana Permanente “San Berillo”

Adottata la delibera per l’Area Pedonale Urbana Permanente “San Berillo”

CATANIA – La Giunta Comunale di Catania, presieduta dal Sindaco Enrico Trantino, ha deciso di adottare la delibera di indirizzo per l’istituzione dell’Area Pedonale Urbana Permanente “San Berillo”. Tale provvedimento costituisce un passaggio fondamentale per la riqualificazione del reticolo di strade del quartiere, trasformandolo in uno spazio restituito alla comunità.

La delibera della Giunta Comunale di Catania: il via all’area pedonale di San Berillo

L’atto, avanzato dalla Direzione del Corpo di Polizia Municipale UTU e Mobilità diretta da Diego Peruga, individua nell’ampio perimetro dell’area pedonale nelle vie De Pasquale, Martinez, Gianbattista Caramba, Di Bartolo, Nicolosi, De Marco, Ciancio, Pistone, Rocchetti, Giuseppe Maraffino, Delle Finanze, Carro, Buda, Zara, Reggio, Stramondo e Opificio.

A regolamentare l’accesso saranno poi i varchi telematici gestiti dall’Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta, garantendo così l’esclusivo transito ai residenti autorizzati, ai mezzi di emergenza, alle persone con disabilità e alle operazioni di carico e scarico nelle fasce orarie previste.

La definizione del perimetro, e delle deroghe, si trova invece nelle responsabilità dell’Utu e del Corpo di Polizia Locale, con particolare attenzione tecnica atta a garantirne l’efficacia e assicurare i controlli puntuali.

I cantieri già operativi e i progetti futuri

L’obiettivo della pedonalizzazione fa parte di un ampio Piano di Rigenerazione Urbana, promosso dall’Amministrazione Trantino e  che punta a rafforzare strutturalmente la vivibilità del quartiere. Tale misura avverrà, poi, progressivamente e in contemporanea al completamento dei cantieri già avviati, finalizzati a restituire spazi di aggregazione e qualità architettonica.

Tra i cantieri già avviati di maggior rilievo emerge quello destinato alla realizzazione del nuovo edificio di via Rocchetti, destinato ad accogliere un Centro sociale per i giovani e il volontariato e l’Urban Center, luogo di confronto per la pianificazione urbanistica e che punta a coinvolgere direttamente le nuove generazioni nei processi di trasformazione della città.





Si parla così di un intervento che rafforza la presenza delle istituzioni in un tessuto urbano che, specie dopo lo sventramento risalente agli anni Cinquanta e i decenni successivi, ha conosciuto fenomeni di degrado e marginalità.

In contemporanea, poi, si trova in fase di completamente la riqualificazione di strade storiche come via Pistone, via Reggio e via delle Finanze e altre, sedi di un innovativo sistema di illuminazione architettonica già parzialmente attivo. Una serie di stravolgimenti che ha come obiettivo la valorizzazione delle caratteristiche identitarie del quartiere, comprendendo anche la miglioria della percezione di sicurezza durante le ore serali.

Le finalità dietro il piano di riqualifica

Sulla questione si è poi espresso anche il sindaco Enrico Trantino, che ha sottolineato il valore sociale dell’intervento affermando che con questa delibera San Berillo non sarà più un’area marginale, divenendo simbolo della capacità di rigenerare la città a partire dalle sue radici.

A pronunciarsi anche l’assessore alla Mobilità Luca Sangiorgio, che ha evidenziato come il provvedimento fa parte di una strategia integrata che privilegia gli spostamenti pedonali e ciclabili, interpretando la limitazione del traffico veicolare come un’opportunità per una fruizione urbana più sostenibile.

Infine l’attivazione degli otto varchi elettronici, insieme all’installazione di dissuasori nei punti residuali, consentirà un controllo efficace del rispetto delle norme, accompagnato da procedure di regolarizzazione online per esigenze urgenti.

La delibera è immediatamente esecutiva e prossimamente l’Amministrazione Comunale procederà al completamento della segnaletica, all’attivazione definitiva dei sistemi di controllo e al potenziamento degli interventi di arredo urbano, accompagnando la cittadinanza verso un modello di centro storico più vivibile, sicuro e coerente con l’identità della città