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14.02.2026

Stop al razionamento idrico a Palermo: revocata l’emergenza dopo 15 mesi

di Redazione
Stop al razionamento idrico a Palermo: revocata l’emergenza dopo 15 mesi
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PALERMO – Da lunedì sarà sospeso il razionamento idrico a Palermo, ponendo fine a un piano straordinario attivo da oltre quindici mesi a causa della più grave crisi idrica degli ultimi trent’anni.

La decisione è stata assunta da Amap, in accordo con la Regione Siciliana e con il Comune di Palermo, socio di maggioranza della società che gestisce il servizio idrico integrato nel capoluogo e in circa cinquanta Comuni della provincia.

Bacini più capienti e fine del piano anti-emergenza

Secondo i dati forniti dalla Regione, i bacini presentano attualmente una capienza tale da consentire una programmazione più stabile e serena dell’approvvigionamento idrico.

Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha definito il provvedimento «improntato al massimo rispetto dei cittadini», sottolineando come si siano finalmente create le condizioni per revocare il piano emergenziale.

I progetti messi in campo

Nel corso dell’emergenza, sono stati attivati interventi strutturali per aumentare la disponibilità di acqua. Tra questi:

  • attivazione di nuovi pozzi;
  • piena funzionalità del dissalatore di Presidiana;
  • sviluppo del progetto Oreto, che consentirà di immettere nella rete idrica le acque del fiume.

Secondo l’amministrazione comunale, le risorse alternative agli invasi tradizionali oggi contribuiscono in maniera determinante al fabbisogno idrico della città e del territorio provinciale.

Una crisi lunga oltre un anno

Il razionamento era stato introdotto a fronte di una siccità definita tra le più severe degli ultimi decenni. La sospensione rappresenta dunque un passaggio significativo, anche simbolico, per una città che ha dovuto affrontare mesi di limitazioni e sacrifici.

L’amministrazione ha annunciato che il lavoro di potenziamento e monitoraggio proseguirà nei prossimi mesi, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e prevenire nuove emergenze.

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