CATANIA – Quattro anziani residenti nel quartiere Picanello, a Catania, hanno sventato altrettanti tentativi di truffa grazie ai consigli appresi durante gli incontri di prevenzione promossi dalla polizia di Stato nell’ambito della campagna “Insieme, per la sicurezza”.
I truffatori, convinti di colpire persone fragili, hanno invece trovato interlocutori pronti e determinati, capaci di riconoscere subito l’inganno e mandare in fumo i loro piani criminali.
In tutti i casi, i malintenzionati hanno utilizzato la stessa tecnica: spacciarsi per appartenenti alle forze dell’ordine per ottenere denaro o gioielli.
In un episodio, una donna è stata contattata telefonicamente da un sedicente agente che le ha raccontato che la sua auto era stata usata per un furto e che, per “scagionarsi”, avrebbe dovuto consegnare soldi e preziosi a un collega che si sarebbe presentato di lì a poco a casa sua.
Tutti e quattro gli anziani, grazie alle nozioni apprese durante gli incontri della Questura di Catania, sono riusciti a mantenere la calma, riconoscere il tentativo di truffa e contattare subito la sala operativa della polizia.
Le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenute rapidamente per raccogliere le denunce e i dettagli utili.
In uno dei casi, un anziano è riuscito persino a descrivere due uomini sospetti che si aggiravano nei pressi del palazzo: informazioni ora al vaglio degli investigatori.
Il successo di questi episodi dimostra l’efficacia delle campagne di prevenzione promosse dalla polizia di Stato, che da mesi organizza incontri nei quartieri e nei comuni della provincia per insegnare agli anziani come difendersi dai raggiri.
Le raccomandazioni principali restano semplici ma fondamentali:
Un messaggio chiaro: la prevenzione funziona, e la collaborazione dei cittadini può fare la differenza.