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23.06.2026

Messina, altre 14 famiglie lasciano le baracche: Schifani consegna le chiavi dei nuovi alloggi

di Redazione | 2 min di lettura

Il presidente della Regione: "La casa è un bene primario. Continuiamo a garantire dignità e qualità della vita ai cittadini"

Messina, altre 14 famiglie lasciano le baracche: Schifani consegna le chiavi dei nuovi alloggi
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Prosegue il percorso di risanamento delle baraccopoli messinesi. Questa mattina il presidente della Regione Siciliana e commissario straordinario al risanamento di Messina, Renato Schifani, ha consegnato a Palazzo Zanca le chiavi dei nuovi alloggi a 14 famiglie provenienti dalle baracche di via La Rocca, nel rione Camaro.

Alla cerimonia hanno preso parte anche il sindaco di Messina, Federico Basile, l’assessore regionale Elvira Amata, il sub commissario Santi Trovato e l’amministratore unico di ArisMe, Fabrizio Gemelli.

Schifani: “Centinaia di famiglie hanno già lasciato le baracche

“Sono centinaia le famiglie che dal 2022 a oggi, da quando ricopro il ruolo di commissario per il risanamento di Messina, hanno lasciato le baracche in cui vivevano per trasferirsi in vere e proprie case. Un risultato di cui sono molto fiero perché stiamo portando avanti un importante progetto per il ripristino dei territori e il rispetto della legalità”, ha dichiarato Schifani.

Con le nuove assegnazioni sale infatti a 393 il numero delle famiglie trasferite dalle baracche ad abitazioni dignitose, nell’ambito del programma di risanamento avviato negli ultimi anni.

“La casa è un diritto fondamentale

Il presidente della Regione ha sottolineato il valore sociale dell’intervento.

“Con il sub commissario Santi Trovato stiamo lavorando concretamente per garantire ai cittadini di Messina che ancora vivevano in stato di emergenza una maggiore qualità della vita. La casa è un bene primario irrinunciabile che intendiamo tutelare al massimo. Questa consegna rappresenta un segnale concreto della vicinanza e dell’impegno delle istituzioni”.

Via La Rocca verso la completa riqualificazione

La consegna delle chiavi conclude un iter avviato nei mesi scorsi con la pubblicazione della graduatoria definitiva degli aventi diritto, le verifiche tecniche e i sopralluoghi effettuati dalle famiglie assegnatarie negli alloggi destinati all’assegnazione.

L’area di via La Rocca, che si estende per circa 4.100 metri quadrati, è interessata da un più ampio intervento di recupero urbano. Una parte del sito, dove vivevano 37 famiglie, era stata già liberata tra la fine del 2024 e il 2025. Dopo la demolizione delle baracche e la bonifica dell’area, il terreno è stato consegnato al Comune di Messina il 4 settembre 2025 per la realizzazione di un grande parco urbano sotto il vecchio ponte ferroviario.

Le ultime demolizioni consentiranno inoltre di ripristinare la piena viabilità della zona, poiché alcune strutture erano state costruite direttamente sull’asse stradale, ostacolando il normale transito dei veicoli.

Oltre 56 milioni già investiti

Le operazioni di abbattimento delle baracche e di realizzazione dei nuovi alloggi vengono finanziate attraverso il fondo speciale per il risanamento di Messina, istituito nel 2021 dalla Presidenza del Consiglio dei ministri con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro.

Dal 2022 al 15 giugno 2026 sono stati già impiegati oltre 56 milioni di euro per portare avanti il programma di superamento delle baraccopoli e di riqualificazione urbana della città.

Video intervista di Schifani

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