MISTERBIANCO – La Polizia Locale di Misterbianco ha intensificato i controlli sul territorio per contrastare il fenomeno dell’abusivismo nel settore dei servizi estetici, in particolare quelli offerti da onicotecniche senza autorizzazione. Le operatrici in questione esercitavano la propria attività di ricostruzione unghie, semipermanente, manicure e pedicure in abitazioni private, proprie o di terzi, senza aver presentato la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) e senza il possesso dei requisiti previsti dalla Legge 1/1990, che disciplina la professione di estetista.
L’assenza di partita IVA, di contribuzione fiscale e previdenziale, oltre alla mancata verifica delle condizioni igienico-sanitarie dei locali, configura un’attività in nero che rappresenta non solo concorrenza sleale, ma anche un potenziale rischio per la salute dei clienti.
Le indagini della Polizia Locale si sono estese anche ai social, dove le estetiste promuovevano i propri servizi su Instagram e Facebook, pubblicando immagini dei trattamenti eseguiti e fornendo contatti per fissare appuntamenti. Proprio dai contenuti online sono emersi elementi che hanno portato all’identificazione di due soggetti operanti irregolarmente.
Alle due onicotecniche sono state comminate sanzioni pecuniarie comprese tra 516 e 1.032 euro, oltre alla chiusura dell’attività disposta dall’Ufficio comunale. I verbali sono stati trasmessi agli organi competenti per ulteriori provvedimenti fiscali e previdenziali.
I controlli – annuncia il Comando – proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e contrastare il lavoro sommerso nel settore dell’estetica.