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01.07.2026

Attesa per la visita di Papa Leone a Lampedusa, Schifani: “Pronti ad accogliere il Santo Padre con emozione e gioia”

di Redazione | 3 min di lettura

Lampedusa e l'intero governo regionale sono ufficialmente pronti ad accogliere Papa Leone grazie agli ingenti finanziamenti, garantendo vitto e alloggio anche ai volontari

Attesa per la visita di Papa Leone a Lampedusa, Schifani: “Pronti ad accogliere il Santo Padre con emozione e gioia”
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Lampedusa è ufficialmente pronta ad accogliere Papa Leone XIV in visita apostolica il 4 luglio. Finalmente, dopo mesi di preparativi e interventi finanziati dalla Regione Siciliana, sembrerebbe essere tutto pronto.

Visita di Papa Leone a Lampedusa, i preparativi degli ultimi mesi

Completati i lavori di rifacimento delle strade del percorso papale, finanziati dall’assessorato regionale delle Infrastrutture per 1,3 milioni di euro e realizzati dal Genio civile di Agrigento. Sistemato anche Molo Favaloro e l’approdo di Cala Pisana, con i fondi (768 mila euro) destinati agli interventi di somma urgenza a seguito dei danni provocati dal ciclone Harry lo scorso inverno.

La giunta Schifani, inoltre, ha stanziato 760 mila euro in favore del Comune di Lampedusa e Linosa per la ricostruzione del campanile della Chiesa Madre parrocchia San Gerlando, demolito alla fine degli anni Ottanta per motivi di sicurezza e mai più ricostruito.

Altri 150mila euro dell’assessorato del Turismo, 55mila della Presidenza della Regione e 20mila dell’assessorato del Territorio e dell’ambiente li hanno destinati ai costi di produzione, allestimento e accoglienza per la celebrazione della Messa con il Papa.

Consistente il contributo fornito dal dipartimento regionale della Protezione civile, che sarà presente in forze sull’isola, per supportare il piano sanitario e di sicurezza legato alla celebrazione con il Pontefice. In particolare, saranno presenti circa 250 volontari e 70 mezzi, che attraverso due colonne mobili partite il 30 giugno e il 2 luglio raggiungeranno Lampedusa, costituendo il proprio campo base sulla nave Sansovino di proprietà Siremar-Caronte&Tourist e sulla nave San Giusto della Marina Militare, assieme ad altro personale e ai materiali necessari per l’evento.

La Protezione civile regionale ha noleggiato bagni chimici e nebulizzatori d’acqua, acquistato e trasferito circa 4 mila transenne, garantito vitto e alloggio per il personale del dipartimento, per i volontari, i sanitari e altri operatori giunti in appoggio nelle Pelagie, per un impegno economico totale di circa 320 mila euro.

Le dichiarazioni del presidente della Regione

“Siamo pronti ad accogliere il Santo Padre con gioia ed emozione – afferma Schifani – per una visita che rappresenta il più alto riconoscimento dato alla comunità di Lampedusa, e vorrei dire all’intera Sicilia, per l’attenzione autentica e sincera mostrata nei confronti di migliaia di persone migranti giunte sulle nostre coste.

Come governo regionale abbiamo messo in campo tutte le risorse necessarie affinché Lampedusa possa essere all’altezza di questo importante evento – aggiunge –, che accenderà ancora una volta i riflettori di tutto il mondo su di essa. Ma anche per offrire un segnale concreto di attenzione al territorio e alla popolazione di quest’isola, che rappresenta un avamposto dell’Italia nel Mediterraneo e che si trova spesso ad affrontare situazioni di emergenza”.

Il presidente della Regione Renato Schifani, insieme con altre autorità, riceverà Leone XIV all’aeroporto dell’isola. Presenti inoltre alla celebrazione eucaristica, in rappresentanza del governo regionale, gli assessori al Turismo Elvira Amata, alle Infrastrutture Alessandro Aricò e al Territorio Giusi Savarino.

Papa Leone XIV a Lampedusa, il programma del pontefice

I 3,4 milioni di euro dati dal governo regionale hanno quindi finanziato opere infrastrutturali nell’isola e interventi per garantire alti standard di sicurezza e assistenza durante l’evento tanto atteso.

Quella di Papa Leone è la seconda visita di un Pontefice in questi luoghi. L’8 luglio 2013, infatti, Papa Francesco si recò a Lampedusa per la prima visita apostolica del suo pontificato, rendendo omaggio alle vittime dei naufragi lungo le rotte migratorie e ringraziando la comunità locale per il profondo senso di accoglienza dimostrato.

Una delle tappe di Papa Leone sull’isola, prima della celebrazione al campo sportivo, sarà Molo Favaloro, dove benedirà una targa che intitola l’approdo appena ristrutturato al Pontefice argentino e incontrerà un gruppo di migranti, accompagnato dal presidente della Regione Schifani.

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