Schifani: "Questa nuova ripartizione consentirà di intervenire più efficacemente nei territori interessati, con progetti pienamente rispondenti alle necessità delle comunità"
L’aggiunta regionale ha approvato una rimodulazione delle risorse, da circa 34 milioni di euro, per finanziare un maggior numero di interventi in quattro delle aree più interne della Sicilia. Via libera, su proposta del presidente Renato Schifani, alle proposte delle coalizioni Sicani, Val Simeto, Calatino e Calatino Sud Simeto.
La riprogrammazione riguarda una decina di azioni nei settori della mobilità locale, della riqualificazione degli spazi pubblici e dell’accoglienza turistica.
Viene aumentata di 15,2 milioni la dotazione finanziaria per gli interventi di “incremento degli standard di sicurezza e funzionalità della rete stradale”. Sale di 13,6 milioni il budget per progetti che riguardano la “riqualificazione di strutture e spazi pubblici a servizio del tessuto produttivo locale”, mentre crescono di circa 5 milioni le somme a disposizione per gli interventi relativi al “rafforzamento dei sistemi di accoglienza turistica”.
Incrementato anche il settore dell’efficienza energetica, con oltre 120 mila euro in più destinati a “soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica”.
Le proposte sono state presentate dalle quattro aree interne per rimodulare le risorse e poter finanziare un numero maggiore di progetti. Le istanze sono state verificate dai dipartimenti regionali responsabili degli interventi e il totale delle somme, di circa 110 milioni di euro, ripartito tra gli obiettivi interessati dalla riprogrammazione.
A inizio anno la giunta di Palazzo d’Orléans aveva già approvato le richieste di rimodulazione finanziaria avanzate da tutte le aree urbane funzionali (Fua di Palermo, Messina, Catania, Ragusa, Siracusa, Gela, Caltanissetta e Trapani) e da cinque aree interne (Madonie, Troina, Nebrodi, “Corleonese, Sosio e Torto”, “Santa Teresa di Riva delle Valli Joniche”).
Complessivamente, le risorse ripartite alle coalizioni territoriali ammontano a 648 milioni per otto aree urbane funzionali e 339 milioni per undici aree interne. In totale le somme per le politiche territoriali (tra 27 coalizioni) ammontano a 1 miliardo e 257 milioni di euro.
“Questa nuova ripartizione consentirà di intervenire più efficacemente nei territori interessati, con progetti pienamente rispondenti alle necessità delle comunità. Le aree interne rivestono una grande importanza sociale, economica e culturale e sono oggetto di riscoperta da parte di un turismo più di qualità che ricerca il contatto con la natura e con realtà dall’identità genuina. Per questo il mio governo ha deciso di finanziare ulteriormente le azioni relative alla viabilità, alla valorizzazione del patrimonio e all’accoglienza turistica”.