CATANIA – Durante un posto di controllo notturno in via Acquicella, a Catania, gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un 31enne catanese, ricercato a livello internazionale per reati commessi in Albania.
L’uomo si trovava a bordo di un’auto con altri tre soggetti quando è stato fermato dalla squadra volanti della Questura, impegnata nei consueti servizi di pattugliamento per contrastare l’illegalità diffusa.
Alla richiesta di fermarsi, il conducente ha subito tentato di evitare il controllo, adducendo una scusa banale: un presunto appuntamento importante.
Gli agenti, insospettiti, hanno proseguito con la verifica, scoprendo nel portabagagli una mazza da baseball, una mazza da golf e un tirapugni.
Il 31enne ha provato a giustificare il possesso degli oggetti sostenendo di essere un appassionato di sport, ma non ha saputo fornire alcuna spiegazione plausibile sul motivo per cui trasportasse le armi improprie a quell’ora.
Il materiale è stato sequestrato.
Gli accertamenti condotti sul posto attraverso le banche dati in uso alla Polizia hanno fatto emergere il vero motivo della sua reticenza: sul suo capo pendeva un mandato di cattura internazionale, eseguito grazie alla collaborazione con la Sala operativa Interpol della Direzione Centrale Polizia Criminale.
Il giovane è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che dovrà valutare l’eventuale estradizione in Albania. Inoltre, è stato denunciato per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere. Resta salva, come previsto dall’ordinamento, la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Nei confronti degli altri tre occupanti dell’auto non sono emerse responsabilità.