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08.10.2018

“Se tocchi la palla ti ammazzo”: 18enne minaccia di morte e aggredisce bambini

di Redazione
“Se tocchi la palla ti ammazzo”: 18enne minaccia di morte e aggredisce bambini

TRAPANI – Lo scorso 4 ottobre, i carabinieri della stazione di Balata di Baida, in provincia di Trapani, al termine di un’articolata attività di indagine effettuata di iniziativa, hanno arrestato un giovane extracomunitario di 18 anni, Baoubacar Sidiki Kabaa, originario della Guinea, domiciliato nel centro S.P.R.A.R., che si trova nella frazione di Castellammare del Golfo.

L’uomo, nel corso del mese di settembre, si era reso responsabile di numerosi gravi reati tra cui il furto del furgone e il danneggiamento di alcuni beni di proprietà del centro S.P.R.A.R. Il guineano è, inoltre, ritenuto responsabile di sequestro di persona e lesioni personali ai danni del coordinatore responsabile della struttura e di altri operatori, e di minacce gravi, violenza privata e lesioni personali ai danni di alcuni bambini residenti nel territorio.

Il lavoro investigativo prodotto dai carabinieri si è dimostrato particolarmente delicato dal punto di vista umano ed emozionale soprattutto nella fase dell’accertamento delle violenze perpetrate dal guineano ai danni di minori (tutti di età inferiore ai 10 anni) vittime delle sue malefatte. Infatti, solo grazie alle dichiarazioni sincere e pure rese dai bambini – accompagnati nell’occasione dai genitori e da psicologi e professionisti del settore – che è stato possibile porre un argine ai suoi comportamenti, ormai divenuti intollerabili per tutta la comunità balatese.

Baoubacar Sidiki Kabaa, 18 anni

Baoubacar Sidiki Kabaa, 18 anni

L’indole violenta dell’uomo, già manifestatasi chiaramente in virtù delle condotte aggressive adottate all’interno dello S.P.R.A.R. dove era ospitato, è emersa in maniera chiara soprattutto quando, nel mese di settembre, ponendosi a capo di un gruppo di immigrati ospiti del centro, si è presentato nel vicino campetto comunale e, con minacce di morte e gravi violenze poste in essere nei confronti di alcuni bambini che in quel momento stavano giocando a calcio, li ha costretti ad abbandonare il terreno di gioco al fine di occuparlo per svolgere una partita tra ospiti dello S.P.R.A.R.

In quell’occasione il guineano si è scagliato violentemente contro il gruppo di bambini, tutti dai 7 ai 9 anni, scaraventando due di loro a terra (uno dei quali, di soli 7 anni, in seguito alla caduta ha riportato varie escoriazioni e lividi alle ginocchia), colpendone un altro di 9 anni con uno schiaffo e alcuni calci alle gambe e minacciando di morte un terzo ragazzino coetaneo dicendogli testualmente “se tocchi ancora la palla ti ammazzo”.

Letteralmente terrorizzati, i piccoli, dimostrando una grande maturità a discapito della giovanissima età anagrafica, hanno telefonato immediatamente al “112”. I militari sono riusciti a identificare tutti i presenti, compreso il giovane che, nell’occasione, ha cercato di nascondere la propria identità fornendo false generalità.

Vista la condotta violenta dell’uomo, i carabinieri l’hanno denunciato ripetutamente per i gravi reati commessi e, relazionando dettagliatamente all’autorità giudiziaria, hanno provveduto a rappresentare minuziosamente il suo profilo criminale, incline a non rispettare le regole della civile convivenza e a commettere crimini violenti anche nei confronti di vittime indifese.

Prendendo atto di quanto relazionato dai carabinieri, il tribunale di Trapani ha emesso a suo carico, in possesso di un permesso di soggiorno temporaneo per motivi umanitari e ospite nella struttura ricettiva di Balata di Baida dall’aprile 2018, l’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, che è stata eseguita dai militari. Dopo l’arresto, l’hanno accompagnato nel carcere di Trapani Pietro Cerulli.

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