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23.07.2019

Ruba televisore, aspirapolvere e monili in oro in un appartamento: 36enne ai domiciliari

di Redazione
Ruba televisore, aspirapolvere e monili in oro in un appartamento: 36enne ai domiciliari

MAZARA DEL VALLO – Domenica scorsa i carabinieri della stazione di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale ordinario di Marsala nei confronti di  Bassem Gomri cittadino tunisino, 36 enne, disoccupato con precedenti di polizia, destinatario dell’odierna misura cautelare restrittiva poiché presunto autore di un furto aggravato in appartamento.

L’uomo era ricercato già da diverse settimane dai militari dell’Arma, ma il suo stato di irreperibilità è finalmente terminato quando gli agenti della Polizia di frontiera marittima lo hanno
rintracciato nello scalo portuale di Palermo, al momento del rientro in nave dalla Tunisia per l’Italia.

Le indagini erano iniziate a febbraio scorso, quando un cittadino mazarese aveva subito un furto nella sua abitazione, dalla quale erano stati rubati vari beni, tra cui un televisore, un’aspirapolvere e diversi monili in oro. I carabinieri della stazione, a seguito della denuncia, avevano sin da subito avviato le indagini che si erano sviluppate mediante perquisizioni domiciliari, acquisizione di numerosi filmati di sistemi di videosorveglianza privata e attraverso una scrupolosa attività informativa. Lo sforzo investigativo messo in atto ha permesso, nel giro di brevissimo tempo, di individuare i presunti autori del furto, tramite il ritrovamento del televisore 49’’ di una nota marca poco prima derubato.

Il bene era già stato immesso nel mercato nero dai due autori: Gomri infatti aveva un complice, morto di recente per cause naturali, ed era stato rivenduto a un prezzo vantaggioso ad a un altro cittadino tunisino, denunciato in stato di libertà per l’ipotesi di reato di ricettazione, mentre il televisore è stato restituito al legittimo proprietario.

Il 36enne, al termine delle formalità di rito e alla notifica del provvedimento, è stato portato nella la sua abitazione dove è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico (dispositivo che invia un immediato allarme alla centrale operativa qualora l’arrestato abbandoni il domicilio nel quale è ristretto senza la preventiva autorizzazione del giudice).