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18.10.2018

Lavoro nero e immigrazione clandestina nelle aziende agricole: elevate sanzioni per 8mila euro

di Redazione
Lavoro nero e immigrazione clandestina nelle aziende agricole: elevate sanzioni per 8mila euro

MAZARA – Continuano in maniera serrata i controlli dei carabinieri della compagnia di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. In particolare, nel territorio di Campobello di Mazara, i militari, unitamente ai colleghi del Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Trapani e del Nucleo Anti-Sofisticazioni di Palermo, hanno svolto articolati servizi di controllo del territorio nel settore agricolo e finalizzati a tutelare i diritti dei lavoratori. All’esito dei servizi, sono state controllate 7 imprese agricole e oltre 70 lavoratori.

I mirati controlli dei carabinieri sono stati finalizzati a verificare il rispetto della normativa in materia di lavoro irregolare e l’osservanza delle leggi in materia di utilizzo sostenibile dei pesticidi in agricoltura previsto, tra gli altri, nel decreto legislativo 150 del 2012. I militari hanno elevato sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 8mila euro e accertato la presenza di due lavoratori in nero, uno di nazionalità romena e uno tunisino.

Nella giornata del 17 ottobre, inoltre, i militari di Campobello hanno denunciato per furto due soggetti extracomunitari, un marocchino 53enne, A. A. e un ugandese 22enne, G. M.. Durante la notte, una pattuglia dei carabinieri impegnata in un servizio perlustrativo, ha ricevuto in privato una segnalazione di un furto di bidoni, comunemente utilizzati per la raccolta di liquidi.

Raccolte le necessarie informazioni, l’attenzione dei militari è ricaduta sull’atteggiamento nervoso e sfuggente di due soggetti notati a poca distanza. I conseguenti accertamenti hanno permesso di accertare le responsabilità dei due cittadini extracomunitari proprio nel furto poco prima perpetrato. I militari, una volta recuperata la refurtiva hanno riconsegnato il tutto al Comune di Campobello, proprietario dei beni.

Il cittadino ugandese, inoltre, essendo sprovvisto di documenti di identificazione, è stato accompagnato nella compagnia carabinieri di Mazara del Vallo per i rilievi fotosegnaletici del caso, a seguito dei quali è stato denunciato per essere uno straniero intrattenutosi nel territorio italiano che non ha ottemperato all’ordine di allontanamento adottato dal Questore, in violazione delle disposizioni compendiate nel Testo Unico sull’immigrazione.

Immagine di repertorio

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