Casa adibita a serra, all’interno oltre 20 piante di marijuana: in manette Giuseppe Renda

Casa adibita a serra, all’interno oltre 20 piante di marijuana: in manette Giuseppe Renda

MARSALA – Nella mattinata di venerdì scorso, i carabinieri della compagnia di Marsala, hanno arrestato per coltivazione di sostanze stupefacenti, Giuseppe Renda, marsalese di 32 anni.

Nello specifico, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, con l’ausilio di Tito, pastore tedesco dell’Unità Cinofila antidroga della stazione carabinieri A.M. di Birgi, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto della produzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti, giunti nei pressi dell’abitazione del Renda, sita nel centro di Marsala, insospettiti dal forte odore di marijuana proveniente da alcuni locali dello stabile, hanno deciso di effettuare un controllo più accurato.

All’interno di un magazzino, al quale era possibile accedere solo attraversando il cortile dell’abitazione del Renda, i militari dell’Arma hanno trovato una vera e propria serra, perfettamente funzionante e dotata di un complesso sistema termico e di illuminazione. Circa 20 le piante di marijuana sequestrate, tutte invasate e di varie dimensioni. In una credenza dello stesso magazzino, inoltre, i carabinieri hanno trovato 70 grammi di marijuana già essiccata, pronta per essere immessa sul mercato dello stupefacente, oltre ad un bilancino elettronico ed a materiale per il confezionamento della sostanza.





Nel corso dell’attività, infine, i carabinieri – con l’ausilio di personale specializzato ENEL – hanno inoltre proceduto ad un controllo dell’impianto elettrico utilizzato per la coltivazione, constatando che questo era abusivamente allacciato alla rete erogatrice.

Il Renda è stato dunque fermato e condotto presso la caserma “Silvio Mirarchi” dove, al termine delle formalità di rito,è stato dichiarato in stato di arresto per la coltivazione dello stupefacente. Nella mattinata di sabato, il giudice del Tribunale di Marsala, condividendo l’operato dei militari dell’Arma, ha convalidato l’arresto, disponendo per il Renda la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Marsala, con il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione nelle ore notturne.