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03.09.2026

Palermo ricorda Dalla Chiesa, arresti a Gela e migranti intercettati al largo di Mazara | TG Flash 13:30

di Redazione | 2 min di lettura
Palermo ricorda Dalla Chiesa, arresti a Gela e migranti intercettati al largo di Mazara | TG Flash 13:30

NEL TG FLASH DELLE 13:30

🕯️ L’omicidio di Carlo Alberto Dalla Chiesa, le celebrazioni a Palermo 44 anni dopo l’uccisione a stampo mafioso

🚔 Gela, ricercato in Germania per tentato omicidio si nasconde in un pozzo luce: arrestato 20enne

💊 Gela, trovato con 4 chili di hashish in casa: arrestato 21enne

Migranti nascosti sotto coperta su una barca a vela: otto scoperti dalla Finanza, arrestato il conducente

Autocarro carico di gasolio senza documenti: sequestrati 750 litri dalla Guardia di Finanza

TRASCRIZIONE:

Apertura da Palermo, dove oggi si ricordano Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo, uccisi dalla mafia il 3 settembre del 1982 in via Isidoro Carini. A 44 anni dall’eccidio, una corona d’alloro è stata deposta sul luogo dell’attentato alla presenza, tra gli altri, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del presidente della Regione Renato Schifani e del sindaco Roberto Lagalla.

Un ventenne tedesco ricercato da maggio per tentato omicidio in Germania è stato arrestato dalla polizia a Gela. Il giovane, destinatario di un mandato di arresto europeo, si era nascosto in un pozzo luce del bed and breakfast in cui alloggiava nel tentativo di evitare la cattura.

Restiamo a Gela dove un 21enne è stato arrestato dopo il sequestro di circa quattro chili di hashish. Durante un controllo i carabinieri lo hanno trovato con alcune dosi; la successiva perquisizione domiciliare ha portato al ritrovamento del notevole quantitativo di droga. Per il giovane sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Otto migranti sono stati intercettati a bordo di una barca a vela diretta verso Mazara del Vallo. L’imbarcazione è stata fermata dalla Guardia di finanza. Arrestato il proprietario e conducente, un cinquantenne tunisino. I migranti, nascosti sottocoperta, sono stati fatti sbarcare e successivamente trasferiti al Cpr di contrada Milo, a Trapani.

Settecentocinquanta litri di gasolio per autotrazione sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza a Realmonte nell’Agrigentino. Il carburante era contenuto in 33 taniche trasportate su un autocarro. Il conducente non ha saputo fornire la documentazione richiesta. Il gasolio è stato sequestrato e il mezzo sottoposto a fermo amministrativo

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