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16.05.2018

Dieci fratelli “nell’inferno”: costretti a vivere tra torture ed escrementi

di Redazione | 1 min di lettura
Dieci fratelli “nell’inferno”: costretti a vivere tra torture ed escrementi

Una storia che ha dell’orribile e anche del macabro quella accaduta in California, dove dieci fratelli tra i 4 e i 12 anni sono stati costretti dai genitori a vivere in casa tra l’immondizia e gli escrementi animali e umani.

Tutto è iniziato poco più di una mese fa, quando la madre, Ina Rogers, 30 anni, ha denunciato la scomparsa di uno dei suoi figli, 12enne, poi ritrovato a dormire sotto a un cespuglio. Una volta fatto ciò, però, la polizia è entrata in casa e ha trovato tutti gli altri nove piccoli in una situazione disumana.

Secondo quanto dichiarato dal capo della polizia di Farfield, Greg Hurlbut, i bambini subivano anche abusi sessuali da diversi anni, confermati anche da ferite di arma da taglio, lividi e ustioni riportate.

La madre adesso è indagata per negligenza infantile ed è libera su cauzione, mentre il padre, Jonathan Allen, 29 anni, è stato arrestato con l’accusa di pedofilia e tortura. Intanto va avanti “l’arringa difensiva” dei due coniugi, che negano di aver commesso tutto. In particolar modo la donna difende, oltre che se stessa, il marito definendolo una persona fantastica.

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