In tempi di crisi economica bisogna prestare attenzione alle spese in eccesso e cercare di contenere i costi che pesano maggiormente sul bilancio personale e familiare.
Tra questi rientra senza dubbio l’affitto di casa che, soprattutto nei capoluoghi di regione, può salire anche su cifre a tre zeri, in alcuni rioni e per alcune tipologie immobiliari.
Catania, la città ai piedi dell’Etna, è ancora abbastanza accessibile in termini di canoni di locazione medi, rispetto ad altre località del Centro-Nord Italia, seppure nell’ultimo anno i costi d’affitto abbiano subito parecchie oscillazioni.
Per avere un quadro chiaro dell’andamento dei prezzi negli ultimi dodici mesi, basta considerare che un anno fa, di questi tempi, i costi erano in calo, mentre da luglio sono tornati a salire fino a raggiungere i 7,80 euro medi al metro quadro.
Certo, questa cifra si riferisce a un valore medio che può variare in aumento o diminuzione a seconda della formula abitativa e della zona in cui si sceglie di vivere.
Solo per citare alcuni esempi, nelle zone di Indipendenza, San Giorgio, Cibele, Rapisardi e Ballo i valori medi corrispondono a 6,10 euro. Salgono a 6,30 euro al metro quadro, invece, in aree come Nuovalucello, Gioeni, Barriera, fino a toccare i 9 euro in zone centrali o nella zona del Porto.
Stesso discorso può essere fatto per le formule abitative, con prezzi che spaziano dai 10,80 euro al metro quadro per i loft in centro, per scendere ai 5,50 euro per una villa in periferia.
Molto dipende dalla disponibilità soggettiva.
Ci sono tuttavia alcune strade perseguibili che permetterebbero agli inquilini di risparmiare sulle spese d’affitto.
In primo luogo, provare a cercare casa senza l’ausilio di un’agenzia immobiliare, che normalmente richiede una mensilità aggiuntiva a titolo di compenso per i servizi erogati e in secondo luogo comparando il maggior numero di offerte, per trovare quella più vantaggiosa in termini di costi e comfort offerti.
Un’impresa apparentemente ardua se si seguono i canali di ricerca convenzionali, fatti di passaparola, annunci stampati e cartelli esposti accanto ai portoni dei palazzi.
Tuttavia, da alcuni anni, c’è una terza via da seguire, che è quella delle piattaforme online dedicate proprio al matching tra proprietari e inquilini in cerca di casa.
Ne è un esempio Zappyrent, l’innovativo sito internet che, tra le altre città, contiene anche una vasta sezione di case in affitto a Catania da privati.
Filtrando i risultati attraverso i diversi parametri da impostare direttamente sul menu della piattaforma, si possono visualizzare le offerte più convenienti per zona, formula abitativa e budget.
Il servizio, per di più, non prevede alcuna spesa aggiuntiva per la ricerca e nessun tipo di compenso per contratti che superano i 6 mesi d’affitto.
Una soluzione molto valida per gli inquilini in cerca di casa che vogliono risparmiare e non hanno molto tempo da dedicare alle ricerche. Si tenga conto, infine, che Zappyrent prevede una specifica policy a tutela degli affittuari che rimborsa il 100% delle somme versate in caso di mancata corrispondenza tra annuncio pubblicato e reali condizioni dell’immobile, con la garanzia “Soddisfatti o rimborsati”.