“Prima della cronaca c’era Daniela”: la psicologa Ines Catania racconta la spirale dell’ossessione dietro il femminicidio
MESSINA – C’è un momento, nelle cronache giudiziarie, in cui il linguaggio dei verbali diventa insopportabile. Perché le parole tecniche — “ferite da difesa”, “colpi alla nuca”, “trenta coltellate” — raccontano qualcosa che nessuna formula giuridica riesce davvero a contenere: la fine violenta di una vita. È ciò che emerge dagli esiti dell’autopsia sul corpo […]