Il boss parla e la bambina “non si immischia con Falcone e Borsellino”. L’ennesima possibile vittima dell'”educazione” mafiosa
PALERMO – L’educazione criminale e mafiosa parte dalla culla. Mai frase fu più vera. Lo fanno le donne di ‘Ndrangheta cantando le ninna nanne (con testi ad hoc) ai piccoli e futuri “uomini d’onore”, cresciuti a suon di morte, proiettili e infamità. In Sicilia la musica è diversa, anzi non è neanche musica, bensì imposizione […]