Battute e non messaggi, revocato 41 bis al fratello di un boss
AGRIGENTO – È stato revocato il regime di 41 bis, il cosiddetto carcere duro, per Salvatore Messina, l’empedoclino condannato all’ergastolo nel processo Akragas, per associazione mafiosa, omicidio e tentato omicidio. Salvatore Messina insieme al fratello Gerlandino, ex capo di Cosa Nostra Agrigentina, erano implicati nell’omicidio del maresciallo dei carabinieri Giuliano Guazzelli, ucciso a colpi di mitra il […]