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18.05.2026

Strage di Capaci, a Palermo arrivano le opere salvate dall’attentato mafioso dei Georgofili

di Redazione | 2 min di lettura

La Fondazione Falcone presenta “Il segno della rinascita”: agli Uffizi il prestito di capolavori restaurati dopo l’esplosione del 1993

Strage di Capaci, a Palermo arrivano le opere salvate dall’attentato mafioso dei Georgofili
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Palermo si prepara a commemorare il 34esimo anniversario della strage di Capaci con una serie di iniziative dedicate alla memoria di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, uccisi il 23 maggio 1992.

Il tema scelto quest’anno dalla Fondazione Falcone è “Il segno della rinascita”, un percorso simbolico che unirà memoria, arte e impegno civile.

Agli Uffizi le opere restaurate dopo la strage dei Georgofili

In collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, arriveranno a Palermo alcune opere d’arte restaurate dopo l’attentato mafioso di via dei Georgofili a Firenze, avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993.

Tra i capolavori esposti figurano:

  • “Adorazione del bambino” di Gherardo delle Notti
  • “I giocatori di carte” di Bartolomeo Manfredi
  • “Concerto” dello stesso Manfredi

Saranno inoltre presenti copie coeve dei dipinti e opere contemporanee su carta.

La mostra sarà ospitata al Museo del presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino fino al prossimo 19 luglio.

“Uno specchio per riflettere sull’Italia”

L’iniziativa è stata presentata dalla presidente della Fondazione Falcone Maria Falcone, insieme al presidente del Museo del Presente Vincenzo Di Fresco e al curatore del museo Alessandro de Lisi.

Secondo gli organizzatori, le opere restaurate rappresentano un simbolo di rinascita e resistenza culturale contro la violenza mafiosa.

“L’insieme dei dipinti recuperati e delle opere esposte è uno specchio in cui riflettere sull’Italia di ieri e su quella che ha il dovere di continuare ad essere: libera, coraggiosa e capace di coinvolgere i giovani in un progetto democratico senza ricatti mafiosi”, hanno spiegato.

Il programma delle commemorazioni

Le iniziative entreranno nel vivo il 22 maggio alle ore 17, con una conferenza pubblica a Palazzo Jung, nella Biblioteca Blu, dedicata al progetto espositivo.

Parteciperanno, tra gli altri:

  • il direttore degli Uffizi Simone Verde
  • la presidente della Commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo
  • i rappresentanti dell’Agenzia italiana della Gioventù

Il 23 maggio l’inaugurazione del museo e la lettura dei nomi delle vittime

Il giorno della commemorazione, il 23 maggio, alle 9.15 arriveranno al Museo del Presente studenti e giovani provenienti da diverse parti d’Italia.

Alle 10, in diretta Rai a cura del TG1, sarà inaugurata ufficialmente la mostra “Il segno della Rinascita – Gli Uffizi e le opere recuperate dalla strage dei Georgofili”.

Prevista la presenza di numerose autorità istituzionali, tra cui:

  • il ministro della Cultura Alessandro Giuli
  • il ministro della Giustizia Carlo Nordio
  • il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi
  • il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi

Nel pomeriggio, la Fondazione Falcone inviterà cittadini e studenti a ritrovarsi sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo.

Alle 17.58, orario esatto dell’esplosione di Capaci, verranno letti i nomi delle vittime della strage in uno dei momenti più simbolici e intensi della giornata commemorativa.

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