SIRACUSA – Il Codacons interviene in difesa della salute dei cittadini. Dopo il quinto caso di morte sospetta, due delle quali avvenute a Siracusa (si tratta di un 68enne di Augusta e una 87enne di Siracusa, ma ci sarebbe un altro caso verificatosi a Barcellona Pozzo di Gotto, nel Messinese) in concomitanza con la somministrazione del vaccino anti – influenzale Fluad, in commercio da oltre 10 anni, l’associazione dei consumatori, attraverso un comunicato, ha chiesto che venga immediatamente bloccata la campagna anti-influenzale.
Il Codacons ha inoltre presentato un esposto a tutte le Procure della Repubblica della Sicilia per chiedere il sequestro dei lotti di vaccino sospetti e diffida il Ministero della Salute a bloccare immediatamente la campagna per la vaccinazione avviata in Italia. “Sostenere la vaccinazione di massa – si legge nel comunicato del Codacons – equivale non solo a mettere a rischio la popolazione, considerati i possibili effetti negativi dei vaccini, ma anche ad alimentare un business che vale 32 miliardi di euro all’anno nel mondo che ingrassa oltremodo – continua l’associazione – le casse delle case farmaceutiche”.
Non è dello stesso avviso Lucia Borsellino, assessore regionale alla salute, che stamattina ha convocato d’urgenza la Commissione regionale vaccini e profilassi. “Non c’è ragione di diffondere il panico – ha detto la Borsellino – per quanto possa essere motivato. Il sistema di sorveglianza è talmente affinato a livello nazionale e regionale, da non dover destare alcun tipo di preoccupazione. Il profilo di sicurezza e di tollerabilità dei prodotti infatti è altamente definito ancor prima della loro diffusione. I vaccini dunque continuano a rappresentare la principale strategia di prevenzione della salute pubblica. Allo stato attuale – conclude l’assessore – non è stato ancora accertato il nesso tra i vaccini e le morti di queste ore: spesso si tratta di reazioni soggettive”.
L’Aifa, Agenzia italiana del farmaco, dal canto suo, in attesa di disporre degli elementi necessari, tra i quali l’esito degli accertamenti sui campioni già prelevati, per valutare un eventuale nesso di casualità tra vaccini e decessi, ha disposto, in via esclusivamente cautelativa, il divieto di utilizzo dei due lotti 142701 e 143301 del vaccino antinfluenzale Fluad della Novartis Vaccines and Diagnostics s.r.l. L’Aifa invita, inoltre, i pazienti che abbiano in casa confezioni del vaccino Fluad a verificare sulla confezione il numero di lotto e, se corrispondente a uno di quelli per i quali è stato disposto il divieto di utilizzo, a contattare il proprio medico per la valutazione di un’alternativa vaccinale.
Intanto i carabinieri dei Nas stanno eseguendo in Sicilia e Molise il sequestro di materiale e documenti nell’ambito delle indagini scattate dopo il blocco di due lotti di vaccini della Novartis per le tre morti sospette fra anziani. Sia l’Asp di Agrigento che quella di Palermo precisano di non essere in possesso di vaccini provenienti dai lotti sospetti sottoposti a sequestro.
Sara Rossi



