SIRACUSA – I fatti di cronaca più importanti accaduti a Siracusa e provincia:
- Durante i mirati controlli alla circolazione stradale effettuati dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, è stato denunciato S.S., 28enne siracusano incensurato, poiché risultato positivo all’accertamento alcolemico effettuato dalla pattuglia operante sul posto con etilometro. Il valore alcolemico registrato è stato di 1,08 g/l, ben al di sopra della soglia di tolleranza prevista dal codice della strada di 0.5 g/l. La sanzione prevista per questo tipo d’infrazione è l’ammenda da euro 800 a 3.200 euro ed il ritiro della patente di guida da sei mesi ad un anno, sanzioni che saranno valutate da un Giudice, vista la rilevanza penale dell’infrazione. Al riguardo, si ribadisce come i carabinieri siano particolarmente impegnati al contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica, sia attraverso i quotidiani e continui controlli alla circolazione stradale con apparato etilometrico, sia attraverso campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, ed in particolare ai più giovani. Tutti sanno che la capacità di guida, soprattutto in termini di attenzione e concentrazione, è influenzata negativamente dall’assunzione di alcool e/o sostanze stupefacenti.
- I carabinieri della Stazione di Ortigia, impegnati in un servizio di controllo del territorio, sono intervenuti in Corso Giacomo Matteotti, su richiesta dei dipendenti di un negozio di abbigliamento, poiché un senza tetto, in evidente stato di ebbrezza alcolica, aveva iniziato a lanciare oggetti nei confronti dei clienti del negozio stesso. All’arrivo dei carabinieri, il senza tetto, ancora in forte stato di agitazione è stato riportato alla calma ed affidato al personale del 118 poiché bisognevole di urgenti cure. Lo stesso inoltre è stato informato sulla possibilità di essere accolto presso un’apposita struttura gestita dai servizi sociali che avrebbe potuto offrirgli un riparo, un punto di ricovero e la possibilità quindi di uscire da questa forma di marginalità sociale. Dai primi accertamenti è emerso che il clochard stazionava con il proprio cane, sugli scalini che danno accesso all’esercizio commerciale rendendo difficoltoso l’ingresso dei clienti. Il personale del negozio l’ha quindi invitato a spostarsi altrove, ma l’uomo ha reagito lanciandogli contro accendini ed altri oggetti che aveva con sé. I militari dell’Arma, tranquillizzati i presenti, li hanno informati circa le proprie facoltà di legge invitandoli in caserma per sporgere eventuale denuncia.