SIRACUSA – Ecco i fatti di cronaca più importanti di questo pomeriggio a Siracusa e provincia.
• Avviato il progetto legalità “Un Casco Vale una Vita”, giunto alla IX edizione. Presenti il prefetto Giuseppe Castaldo, il sindaco Giancarlo Garozzo, il comandante provinciale dei Carabinieri col. Luigi Grasso, la vicaria dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Corradina Liotta. Tutto si è svolto in piazza Minerva. Oltre al tema della sicurezza stradale si è preso in questione anche il tema del cyberbullismo al fine di sensibilizzare i giovani che sono tra l’altro stati informati dalle numerose conferenze svolte al riguardo dall’Arma dei Carabinieri.
• Arrestato a Sortino per stalking ed estorsione Salvatore Bruno, 54 enne residente a Solarino. L’uomo minacciava già da tempo la nuora, sin dal mese di settembre del 2016. Mirava a sottrarle il figlio minore richiedendo inoltre con prepotenza 500 euro per il danneggiamento dell’autovettura causatogli dalla donna. GIà emesso il provvedimento di carcerazione.
• Nei pressi di Noto un giovane a bordo di un ciclomotore ma senza casco non si è fermato all’alt predisposto dai militari che, transitando nel centro, lo hanno prontamente notato; secondo quanto appresso stava inoltre imboccando una strada in senso contrario a quello di marcia. Il controllo di polizia è quindi obbligatoriamente scattato ma il giovane accelerando bruscamente anziché sostare ha tentato di investire uno dei carabinieri cercando invano di fuggire. Una volta bloccato si è evinto quanto segue: il giovane aveva con sé una quantità modica di stupefacenti destinata ad uso personale. Contravvenzionato ai sensi dell’art. 171 del codice della strada: per lui è scattata una sanzione pecuniaria da 80 a 323 euro, il fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni nonché la decurtazione di 5 punti dalla patente.