SIRACUSA – Ecco gli interventi più importanti dei carabinieri a Siracusa e provincia:
- I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Noto hanno arrestato per furto aggravato Sebastiano Nastasi, 44 anni, e Salvatore Toscano, di 54 (in basso da sinistra a destra), entrambi già noti alle forze dell’ordine. I due, approfittando dell’oscurità, si sono introdotti all’interno di un terreno iniziando a raccogliere limoni. Ma una pattuglia dei carabinieri del pronto intervento, già impegnata in zona in servizio di perlustrazione sul territorio, ha fermato i due con circa 500 chili di limoni, pronti per essere portati via. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.Condotti in caserma, i due sono stati dichiarati in stato di arresto e, espletate le formalità di rito, collocati agli arresti domiciliari, presso le rispettive abitazioni


- I carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo, durante uno mirato servizio di controllo del territorio, hanno arrestato la siracusana Maffei Elena, 41 anni, commessa e pregiudicata. Nello specifico, i militari dell’Arma, nel corso della loro pattuglia e grazie alla capillare conoscenza del territorio, sono riusciti a constatare l’evasione della Maffei, già agli arresti domiciliari per furto aggravato commesso nella giornata di martedì 20 marzo, che, in evidente stato di ebrezza alcolica, era uscita dalla propria abitazione senza alcun tipo di autorizzazione e si aggirava, creando disturbo, nei pressi di un esercizio commerciale di vendita di bevande alcoliche. Fermata e prontamente identificata dai militari, ai quali non ha tra l’altro fornito alcuna giustificazione per il gesto commesso, è stata prima condotta nei locali della Stazione dei Carabinieri e poi, ultimate le formalità di rito, portata nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari

Elena Maffei, 41 anni
- I carabinieri hanno sequestrato capi di abbigliamento probabilmente di origine rubata, in possesso di un 51enne di Catania. I militari dell’Arma, al termine di una specifica e mirata attività info-investigativa, hanno proceduto al controllo dell’uomo, un ambulante che esponeva la propria merce nel mercato settimanale del capoluogo siracusano. Nel corso del controllo i militari hanno accertato che tutti i capi, sia maschili che femminili, in commercio nel banchetto, erano di specifici marchi di esclusiva vendita nei soli negozi d’abbigliamento. Dalle prime verifiche è quindi emerso che i capi di abbigliamento esposti erano sicuramente oggetto di furti che vengono consumati ai danni dei vari negozi di marca nell’intero territorio nazionale. Il titolare del banco ambulante non ha fornito utili elementi ai carabinieri circa la provenienza e l’acquisto della merce e pertanto, i militari hanno proceduto al sequestro di 500 capi di abbigliamento per un valore complessivo superiore ai 10 mila euro e, oltre a denunciare in stato di libertà il 51enne per il reato di ricettazione, hanno anche identificato altri due catanesi entrambi 40enni