SIRACUSA – Ecco i fatti di cronaca più importanti del pomeriggio a Siracusa e provincia.
I Carabinieri del Comando Stazione di Ortigia hanno arrestato in flagranza di reato i sirracusani Corrado Navarra, di 45 anni, e la sua convivente Camilla Eusepi, di 25 anni, per i reati di oltraggio, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento. I Carabinieri sono intervenuti in un supermercato del corso Matteotti, quando l’uomo e la donna, evidentemente ubriachi, con l’ausilio di un cestino per i rifiuti, con calci e pugni, hanno danneggiato la vetrina del supermercato in questione. Alla vista dei militari, l’uomo e la donna sono andati in escandescenza e hanno iniziato ad insultare i militari e minacciarli di morte, il tutto colorito da numerose frasi ingiuriose, parolacce e altre minacce. I due hanno opposto resistenza all’atto dell’arresto tanto che è stato richiesto l’intervento di una ulteriore pattuglia della radiomobile. Nella circostanza la donna si buttava a terra nel tentativo di provocarsi delle lesioni, ma è stata prontamente fermata dagli operanti ed entrambi sono stati accompagnati nella caserma di Ortigia per le incombenze di rito. I due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari ed in sede di giudizio è stata confermata loro la stessa misura nelle rispettive abitazioni.
A seguito delle telefonate di cittadini che riferivano di aver subito dei furti nelle loro abitazioni sono intervenuti i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa che hanno effettuato i primi accertamenti necessari ad individuare gli autori. Infatti le case colpite sono risultate essere tutte nello stesso quartiere e le modalità utilizzate dai ladri sono molto simili tanto da far ritenere che i responsabili possano essere le medesime persone che hanno colpito approfittando dell’assenza dei proprietari mentre probabilmente partecipavano ai festeggiamenti di Santa Lucia. I “topi d’appartamento” prediligono questi giorni di festa per colpire quando aumentano le occasioni in cui le famiglie lasciano le proprie abitazioni, anche per pochi giorni di vacanza o per andare a visitare amici e parenti o semplicemente per fare le classiche compere natalizie. I Carabinieri raccomandano cautela da parte dei cittadini e in particolare è sempre opportuno verificare diligentemente la perfetta chiusura di finestre e porte d’ingresso ed in ogni caso porre attenzione se vi possano essere segni di effrazione, soprattutto in prossimità delle serrature, indice del fatto che vi sia stato un tentativo di forzarle. Inoltre, l’Arma dei Carabinieri consiglia di riporre gioielli e preziosi in posti non in vista così come è consigliabile non lasciare le chiavi della propria abitazione all’interno della propria autovettura. Nel caso in cui dovessero essere notate persone sospette o che normalmente non frequentano il quartiere o che si presentano nelle abitazioni come dipendenti delle società erogatrici di servizi senza dimostrare quanto asserito, è prudente chiamare subito il numero di emergenza 112.