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11.11.2017

Succede a Siracusa e provincia: 11 novembre POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Siracusa e provincia: 11 novembre POMERIGGIO

SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:

  • Questa notte, i carabinieri di Siracusa hanno arrestato Vincenzo Scalzo, 31enne, disoccupato siracusano e pregiudicato, per evasione dagli arresti domiciliari. L’uomo era stato sottoposto misura restrittiva nel giugno del 2017 per associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Alle 4 di oggi, durante normale un controllo agli arrestati domiciliari della città, il 31enne, non è stato trovato in casa e pertanto sono immediatamente iniziate le ricerche. Grazie a un immediato scambio informativo con gli altri Reparti dell’Arma presenti sul territorio, Vincenzo Scalzo è stato rintracciato pochi minuti dopo all’interno di un Pub di Ortigia, intento a trascorrere la serata. L’arrestato è stato poi condotto presso il carcere “Cavadonna” così come disposto dall’autorità giudiziaria di Siracusa.

    Vincenzo Scalo, 31enne

  • Aveva subito una rapina nella notte del 2 novembre scorso in casa propria a Città Giardino, durante la quale sotto minaccia, una 59enne siracusana era stata costretta a consegnare al rapinatore, il proprio telefono cellulare, alcuni gioielli in oro del valore di 1500 euro e 350 euro. La vittima del reato aveva immediatamente denunciato il fatto ai carabinieri e aveva fornito una sommaria descrizione fisica del malfattore senza però riuscire ad identificarlo con certezza dato il forte shock e la paura. Erano iniziate così le indagini dei militari dell’arma per rintracciare il soggetto e assicurarlo alla giustizia.
    Nel frattempo, alle prime luci dell’alba del 7 novembre, i carabinieri hanno arrestato due uomini Rosario Parentignoti , 33enne, disoccupato avolese e pregiudicato e Omar Alì, classe 27enne, disoccupato siracusano con precedenti di polizia, per due episodi di tentato furto ai danni del palazzetto dello sport di Priolo e di un distributore di carburante della zona. Per i due sono stati disposti gli arresti domiciliari.
    Proprio grazie ad una foto del 33enne che la vittima della rapina del 2 novembre, è riuscita a identificare con certezza l’autore del reato e l’ha immediatamente denunciato ai carabinieri. Rosario Parentignoti è stato condotto al carcere “Cavadonna” così come disposto dall’autorità giudiziaria di Siracusa. Nella giornata di ieri, infine, la misura cautelare è stata convalidata dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Siracusa.

    Rosario Parentignoti, 33enne

17:18