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11.07.2018

Succede a Siracusa e provincia: 11 luglio POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Siracusa e provincia: 11 luglio POMERIGGIO

SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:

  • Proseguono con incisività i servizi di prossimità dei carabinieri della compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio e al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti, problematica abbastanza diffusa sul territorio e per la quale permane sempre molto alta l’attenzione dei carabinieri. Nel corso del pomeriggio di ieri i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Noto hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente L.M., netino, 25enne. Nell’ambito della quotidiana attività info-investigativa sul territorio, i carabinieri hanno, infatti, acquisito elementi tali da far ritenere che l’uomo potesse detenere e spacciare droga. Pertanto hanno proceduto a perquisizione alla quale, sin da subito, il giovane si è mostrato particolarmente agitato e insofferente nei confronti degli operanti. Al termine delle attività infatti i carabinieri hanno ritrovato circa 25 grammi di marijuana, e materiale per la pesatura e la somma contante di 125 euro in banconote di piccolo taglio, ritenute dagli investigatori il provento dell’attività illecita. Al termine di tale atto l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e condotto in casa, in regime degli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria aretusea;

 

  • Nella giornata di ieri i carabinieri della stazione di Priolo Gargallo, hanno arrestato il siracusano Maurizio Mazzara , 55enne, operaio, pregiudicato, in esecuzione di un ordine di applicazione di misura cautelare emesso dalla Procura della Repubblica al tribunale di Siracusa sulla base delle risultanze investigative prodotte dallo stesso comando stazione carabinieri di Priolo Gargallo. Il 55enne, infatti, si è reso responsabile di più aggressioni fisiche della propria ex moglie, minacciandola di morte ed entrando con forza nella abitazione della stessa per aggredire il suo nuovo convivente, causandole lesioni, fatti commessi dal gennaio 2012 al maggio 2018. L’arrestato è stato poi sottoposto agli arresti domiciliari in casa sua, così come disposto dalla stessa autorità giudiziaria.
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