In manette un 40enne di Aci Catena ed una 29enne di Aci Sant’Antonio. Sono accusati di spaccio.
È sempre costante da parte dei carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Acireale il contrasto al traffico ed alla vendita di droghe i quali, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, hanno arrestato in flagranza un 40enne di Aci Catena ed una 29enne di Aci Sant’Antonio, entrambi con pregresse specifiche vicissitudini giudiziarie alle spalle, responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I militari della radiomobile stavano perlustrando il territorio del comune di Aci Catena quando, nel percorrere la via Petralia, hanno incrociato un’auto alla cui guida hanno immediatamente riconosciuto il 40enne, che viaggiava accompagnato dalla 29enne al lato passeggero, anch’ella una loro “vecchia conoscenza”. I carabinieri hanno così effettuato una rapida inversione di marcia, intimando l’alt al conducente che però, invece di ottemperare, ha dato gas al motore salvo poi fermarsi poco dopo, constatata l’impossibilità di “seminarli”.
L’atteggiamento dei due è apparso inequivocabilmente nervoso ai militari che, pertanto, hanno proceduto ad un attento controllo veicolare e personale. L’ispezione ha confermato in breve i loro sospetti: occultate all’interno del sedile di guida e della maniglia d’appiglio del passeggero, i militari hanno scovato nove dosi di cocaina già confezionate per la vendita al dettaglio. Nella tasca dei pantaloni dell’uomo, inoltre, hanno rinvenuto la somma di 215 euro, anch’essa sequestrata perché ritenuta provento dell’attività di spaccio.
I due hanno ammesso le loro responsabilità e il loro arresto quindi, ferma restando la presunzione d’innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, è stato convalidato dall’autorità giudiziaria.