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19.02.2020

Il fratello spaccia, la sorella aggredisce i carabinieri: finiscono in manette entrambi

di Redazione
Il fratello spaccia, la sorella aggredisce i carabinieri: finiscono in manette entrambi

SIRACUSA – Nella tarda serata di ieri, i carabinieri della Tenenza di Floridia, a seguito di un mirato servizio volto al contrasto dello spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno arrestato, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti al fine di spaccio e resistenza a Pubblico Ufficiale i fratelli Stefano e Maria Consuelo Garofalo (nelle foto in basso), rispettivamente di 28 e 29 anni, già noti alle forze dell’ordine.

I militari, oltre a certificare con accurati servizi di osservazione che dalla propria abitazione Stefano Garofalo vendeva sostanza stupefacente ad assuntori locali, hanno eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dello stesso, a seguito della quale è stata rinvenuta ulteriore sostanza stupefacente nascosta all’interno di un mobile nel salotto. Oltre allo stupefacente sono stati anche sequestrati 600 euro, verosimile provento dell’attività di spaccio.

Nella stessa circostanza, inoltre, Maria Consuelo Garofalo, trovandosi all’interno della abitazione in quanto co-residente col fratello, nel tentativo di opporsi alla perquisizione dell’abitazione, dapprima si scagliava con calci e pugni contro un carabiniere ed aizzava verso l’altro militare il proprio cane di grossa taglia che mordeva l’operante alla coscia; i due carabinieri hanno riportato alcuni giorni di prognosi, così come diagnosticato da personale sanitario.

L’attività dei carabinieri permetteva di sequestrare circa 12 grammi di marijuana di cui 7 ad alcuni assuntori locali e circa 5 rinvenuti presso l’abitazione. I due fratelli stati sottoposti agli arresti domiciliari come disposto dalla autorità giudiziaria competente.

In foto, rispettivamente da sinistra verso destra Stefano e Maria Consuelo Garofalo

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