PALERMO – La giunta regionale siciliana ha approvato la programmazione delle risorse nazionali del Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia, destinando 372.644 euro a interventi mirati per migliorare l’accessibilità dei servizi pubblici e abbattere le barriere comunicative.
L’annuncio arriva dal presidente della Regione Renato Schifani, che ricopre anche l’incarico ad interim alle Politiche sociali. «Con questo atto – ha dichiarato – compiamo un passo concreto verso una pubblica amministrazione più accessibile e inclusiva, in cui tecnologia e formazione diventano strumenti essenziali per garantire a ogni cittadino il diritto di comunicare ed essere compreso».
La programmazione regionale si articola in tre aree principali.
Le iniziative, della durata annuale, saranno realizzate da enti del Terzo settore iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), che saranno selezionati tramite un successivo avviso pubblico.
L’obiettivo, sottolinea la Regione, è duplice: garantire pari opportunità nell’accesso ai servizi pubblici e promuovere una cultura dell’inclusione che riconosca la sordità non come limite, ma come diversità linguistica e culturale.