Moda, Stefano Gabbana lascia la presidenza di Dolce&Gabbana

Moda, Stefano Gabbana lascia la presidenza di Dolce&Gabbana

SICILIA –  Il mondo della moda internazionale si risveglia con una notizia che segna un punto di svolta storico: Stefano Gabbana ha lasciato la presidenza del Gruppo Dolce & Gabbana. Sebbene le dimissioni risalgano ufficialmente al 1° gennaio 2026, la conferma è giunta solo nelle ultime ore, scuotendo uno degli ultimi baluardi dello stile italiano ancora totalmente indipendente e guidato dai suoi creatori originali.

Il passaggio

Non si tratta di un addio, ma di una ridefinizione dei ruoli. La Maison ha infatti precisato che la scelta rientra in un “percorso di evoluzione della governance” e che non avrà alcun impatto sulla direzione creativa. Stefano Gabbana continuerà a disegnare e immaginare l’universo del brand insieme a Domenico Dolce, mantenendo intatta quell’alchimia estetica che dal 1985 incanta le passerelle mondiali.

A raccogliere l’eredità gestionale nel ruolo di presidente è Alfonso Dolce, già amministratore delegato del Gruppo e fratello di Domenico. Alfonso, siciliano doc e profondo conoscitore della macchina industriale del brand, guiderà la società in una fase delicata, che vede anche il possibile ingresso nel board di Stefano Cantino (ex Gucci), segnale di un’apertura verso nuove visioni manageriali.



L’unione lunga quarant’anni

L’unione tra Domenico e Stefano è stata per decenni considerata indissolubile, capace di trasformare un ufficio stile milanese in un impero globale. Dallo storico bustier indossato da Madonna a Cannes nel 1991, che lanciò il brand nell’Olimpo delle star, fino alle più recenti celebrazioni dell’artigianalità, il percorso dei due stilisti è stato un crescendo di successi.

Un legame che ha trovato la sua massima espressione nell’Alta Moda, trasformata dal 2012 in un vero e proprio “Grand Tour” dell’eccellenza italiana. Da Taormina a Siracusa, da Palermo alla Valle dItria, fino al trionfo romano del 2025, la coppia ha raccontato l’Italia con gli occhi dell’innamorato, mettendo al centro quel “saper fare” artigiano che oggi è il cuore pulsante della mostra itinerante Dal Cuore alle Mani.