Il cambio alla guida della trasmissione ha raggiunto Ranucci mentre si trovava a Favignana, una delle tappe siciliane del suo spettacolo teatrale.
Sigfrido Ranucci non accetta le ipotesi di ricollocamento avanzate dalla Rai dopo la decisione di affidare la conduzione di Report a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi. Il giornalista, in Sicilia per il tour teatrale “Diario di un trapezista”, ha commentato da Favignana il cambio alla guida dello storico programma d’inchiesta, sollevando anche il tema della propria sicurezza personale.
La Rai ha annunciato che dalla prossima stagione Report sarà condotto da Presutti e Piervincenzi, entrambi vincitori della selezione dell’azienda per giornalisti professionisti. Viale Mazzini presenta la scelta come l’avvio di una nuova fase per la trasmissione, nel segno della professionalità e dell’esperienza maturata sul campo.
Contestualmente al cambio di conduzione, l’azienda avrebbe prospettato a Ranucci tre possibili ricollocazioni professionali: RaiNews, Tg3 oppure un incarico in una sede di corrispondenza all’estero. La Rai ha confermato di avergli sottoposto tre opzioni considerate coerenti con il suo ruolo e con l’esperienza maturata nell’azienda.
Il giornalista ha però respinto le proposte. Da Favignana ha contestato la logica di un trasferimento ad altra struttura giornalistica dopo essere stato sostituito proprio alla guida di Report.
Particolarmente dura la posizione sull’ipotesi di una corrispondenza al Cairo. Ranucci ha ricordato di vivere sotto protezione già da prima dell’attentato subito nell’ottobre 2025 e ha evidenziato che un eventuale trasferimento all’estero porrebbe un problema legato alla scorta: «Al Cairo, all’estero, sarei senza scorta».
La sostituzione apre così un confronto che va oltre il semplice cambio di volto alla conduzione. Ranucci ha criticato duramente la scelta della Rai e ha annunciato di voler proseguire la propria battaglia sul terreno della libertà di stampa e dell’autonomia del giornalismo d’inchiesta. Il suo legale Roberto De Vita ha fatto sapere che la vicenda potrà essere affrontata nelle sedi competenti.
Ranucci ha espresso giudizi molto critici anche sulla decisione di affidare la trasmissione ai due nuovi conduttori, sostenendo che il cambio non valorizzerebbe adeguatamente il lavoro e la storia della squadra che negli anni ha costruito l’identità di Report.
Di segno opposto la posizione ufficiale della Rai, che descrive Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi come professionisti con esperienza nell’inchiesta e nel reportage e punta sulla nuova conduzione a due per accompagnare la prossima fase del programma.
Presutti collabora da anni con Report e ha realizzato inchieste dedicate, tra gli altri temi, alla politica e alla cronaca giudiziaria. Nel suo percorso figura anche il Premio Giuseppe Fava Giovani ricevuto nel 2026.
Piervincenzi ha invece maturato una lunga esperienza tra reportage e giornalismo sul campo. Nel 2017 fu aggredito a Ostia mentre realizzava un servizio sui rapporti tra Casapound e il clan Spada, episodio che ebbe una vasta eco nazionale.
Il cambio alla guida della trasmissione ha raggiunto Ranucci mentre si trovava a Favignana, una delle tappe siciliane del suo spettacolo teatrale. Proprio dall’isola delle Egadi sono arrivate le prime dichiarazioni dopo l’annuncio della Rai.
La nuova stagione di Report è attesa nei prossimi mesi, ma il passaggio di consegne si annuncia tutt’altro che indolore. Alla decisione aziendale si contrappone infatti la dura reazione dell’ex conduttore e di parte della redazione, trasformando il futuro della trasmissione in uno dei dossier più delicati dell’informazione Rai.