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14.03.2018

Succede a Messina e provincia: 14 marzo POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Messina e provincia: 14 marzo POMERIGGIO

MESSINA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Messina e provincia:

  • I carabinieri di Taormina, insieme con quelli di Sant’Alessio Siculo (Messina) hanno arrestato Orazio Miceli, 70 anni, per di spaccio di cocaina. I militari hanno bloccato il pusher a bordo di uno scooter elettrico e lo hanno sottoposto a perquisizione personale e domiciliare. Nelle corso delle attività i militari hanno rinvenuto della cocaina all’interno della tasca dei pantaloni unitamente a una cospicua somma contante suddivisa tutta in tagli da 50 euro, probabile provento dell’attività illecita dell’uomo. Ulteriore perquisizione domiciliare ha permesso di trovare diversi grammi di sostanza bianca utile e verosimilmente finalizzata al taglio della droga oltre che vari pezzi di carta stagnola ed un bilancino di precisione. Espletate le formalità di rito l’arrestato è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

  • I carabinieri di Giardini Naxos hanno arrestato Costantino Talio, 30 anni per violazione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno cui lo stesso era sottoposto. I carabinieri hanno sorpreso l’uomo al di fuori del proprio domicilio e alla guida della sua vettura con patente revocata. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

 

  • I carabinieri di Graniti hanno dato esecuzione a un ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica di Messina nei confronti di Davide Bonanno, 42 anni, dovendo espiare una pena residua di anni 2 mesi 4 oltre al pagamento delle spese pecuniarie, poiché, ritenuto responsabile dei reati di ricettazione, truffa e sostituzione di persona commessi nel mese di luglio del 2010. L’arrestato dopo le formalità di rito è stato portato nel carcere di Messina Gazzi.

 

  • I carabinieri della stazione di Terme Vigliatore hanno rintracciato e catturato Abdelmajid Darghami, di nazionalità marocchina, 32 anni, in quanto gravato di ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Lucca, dovendo scontare la pena residua di quattro mesi di reclusione per il reato di furto aggravato. I fatti per cui il giovane è stato condannato risalgono al mese di giugno del 2012. L’arrestato, al termine delle formalità di legge, è stato rinchiuso nella locale casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, come disposto dalla competente autorità giudiziaria.
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