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12.04.2020

Migranti, nessun porto sicuro per Alan Kurdi: profughi trasferiti su altra nave in quarantena

di Redazione | 1 min di lettura
Migranti, nessun porto sicuro per Alan Kurdi: profughi trasferiti su altra nave in quarantena

RAGUSA – Arriva una soluzione per i 156 migranti bloccati al largo delle coste ragusane a bordo della nave Alan Kurdi, della Ong tedesca Sea  Eye.

Dopo che l’Italia, vista l’emergenza Coronavirus, aveva negato un porto sicuro alla nave erano arrivati i post Twitter della stessa Ong, che ha fatto una panoramica sulla situazione all’interno dell’imbarcazione.

Nonostante ciò, non sembrerebbe esserci alcun porto sicuro per la Alan Kurdi, i migranti e l’equipaggio. La situazione sembrerebbe essere stata risolta con il trasferimento, attraverso il supporto della Guardia Costiera, dei migranti in un’altra nave dove potranno trascorrere la quarantena e potranno essere visitati dalla Croce Rossa italiana.

Lo prevede un provvedimento firmato dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, su richiesta della ministra delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli.

Immagine di repertorio

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