ACATE – Era da tempo monitorato dai carabinieri che, da diversi giorni, lo avevano notato frequentare ragazzini e i principali luoghi di aggregazione giovanile. È finito così in manette Mike Ngbeken, 28 anni, nigeriano, incensurato, intercettato dai militari di Acate mentre cedeva alcune dosi di marijuana, per un peso complessivo di oltre 20 grammi, a un tunisno di 27 anni vicino al castello Biscari.
L’attività aveva consentito di appurare le “strane” frequentazioni con diversi giovani e un certo andirivieni proprio nelle vicinanze del monumento finché i militari hanno sorpreso il giovane, nella nottata di ieri, intrattenersi con un ragazzo al quale stava cedendo un piccolo involucro. Lì è scattata una perquisizione che ha permesso di ritrovare addosso a lui la droga, mentre al tunisino è stato sequestrato il denaro contante, guadagnato grazie alla vendita delle dosi.
È scattato così l’arresto per il nigeriano, che è stato condotto nella caserma di via Galileo Galilei dove, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in casa sua, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica nel Tribunale di Ragusa davanti al quale dovrà rispondere del reato di spaccio. Il giovane assuntore, invece, è stato segnalato al competente Ufficio Territoriale del Governo per detenzione per uso personale di sostanza stupefacente.
Ora, al vaglio degli investigatori c’è la posizione del nigeriano, per accertare l’eventuale complicità di altri criminali e il canale di approvvigionamento della droga. La sostanza stupefacente sequestrata è già stata inviata nel Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa al fine di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili, così come è stato sequestrato anche il denaro contante.




