Uno spettacolo pensato per regalare due ore di leggerezza e buon umore, ricordando che anche gli imprevisti della vita possono trasformarsi in occasioni per sorridere e ricominciare
La Compagnia teatrale San Paolo, dopo il grande successo di pubblico, lo scorso giugno, al teatro parrocchiale di San Paolo a Gravina di Catania, con la pièce teatrale “Dove manca Dio provvede” di Giuseppe Firrincieli, noto giornalista e scrittore catanese, domenica prossima, la riproporrà in scena a Priolo Gargallo (SR), al Festiva Teatrale “LiberaMente”.
L’evento rientra nel programma di un’ importante iniziativa, volta alla celebrazione delle antiche tradizioni teatrali, culturali e folkloristiche della città di Priolo Gargallo. Il Contenitore artistico, empio di spensieratezza ed emozioni è inserito nel contesto “Estate Priolese 2026”, con il patrocinio del Comune, con a capo il Sindaco Pippo Gianni e il Vice Alessandro Biamonte e con la Direzione artistica e organizzativa della Regista e Autrice Deila Caruso.

Come anzidetto, l’opera verrà portata in scena dalla Compagnia Amatoriale San Paolo di Gravina di CT, diretta dal regista Pasquale Castelli, e vedrà protagonisti gli attori Andrea Farinella, Santina Platania, Giovanna Tartarese, Antonio Messina, Elvira Bagnato, Rosi Saglimbene, Salvo Tartarese, Veronica Farinella e Giovanni Maugeri.
Trattasi di una commedia brillante e la trama ruota attorno alla storia di Rosetta, una giovane donna che, a un mese dal matrimonio, scopre che il fidanzato non si sente pronto a compiere il grande passo. Una notizia che sconvolge non solo i due promessi sposi, ma anche le rispettive famiglie, facendo emergere tensioni, incomprensioni e vecchi contrasti. Per cercare di superare la delusione, Rosetta decide di partire con le amiche, mentre i familiari si trovano a dover annullare tutti i preparativi delle nozze e sostenerla in un momento particolarmente difficile. Ma proprio al ritorno della ragazza emergono le vere ragioni che hanno portato al mancato matrimonio, dando vita a una serie di situazioni imprevedibili, ma anche divertenti.
Con uno stile che richiama tradizioni, usanze e dinamiche tipiche della Sicilia, la commedia alterna ironia, autoironia e colpi di scena, offrendo al pubblico momenti di autentico divertimento e riflessione. Tra equivoci, sorprese e vicende che coinvolgono tutti i personaggi, la storia si sviluppa in un vortice di emozioni che mette al centro il valore della condivisione e della fede.
Uno spettacolo pensato per regalare due ore di leggerezza e buon umore, ricordando che anche gli imprevisti della vita possono trasformarsi in occasioni per sorridere e ricominciare.