Il porto sarà operativo per consentire i lavori al porto commerciale e ospitare la macchina organizzativa della visita del Pontefice, in programma il 4 luglio
Lampedusa entra nel vivo dei preparativi per la visita di Papa Leone, prevista per il 4 luglio.
È infatti entrato temporaneamente in funzione lo scalo di Cala Pisana, riaperto grazie a un’ordinanza che consentirà di proseguire i lavori di manutenzione del porto commerciale e di gestire l’arrivo della complessa macchina organizzativa dell’evento.
Nei prossimi giorni davanti all’isola approderanno diverse unità navali destinate ad accogliere il personale impegnato nell’organizzazione della visita papale.
In particolare, è previsto l’arrivo della nave della Protezione civile regionale, che ospiterà circa 250 operatori, e della nave San Giusto della Marina Militare, destinata ad accogliere gli 80 sanitari e gli altri componenti dello staff organizzativo.
La soluzione si è resa necessaria anche per la carenza di posti disponibili nelle strutture ricettive dell’isola.
“È un’apertura temporanea perché stiamo utilizzando la torre faro mobile della Protezione civile“, ha spiegato il sindaco delle Pelagie, Filippo Mannino.
“E questo ci sta permettendo di portare avanti, stanno lavorando anche oggi e anche a quest’ora, i lavori al porto commerciale”.
Il primo cittadino ha illustrato anche gli interventi previsti una volta conclusa la visita del Pontefice.
“Dopo la visita del Papa procederemo con la collocazione di una torre faro definitiva e verrà anche installato un cancello per chiudere l’area portuale di Cala Pisana”, ha aggiunto Mannino.
Lampedusa è quindi al lavoro per garantire la migliore accoglienza possibile in vista dell’arrivo di Papa Leone, con il coinvolgimento di istituzioni, Protezione civile, Marina Militare e personale sanitario.
L’obiettivo è assicurare il regolare svolgimento dell’evento e gestire in sicurezza tutte le attività logistiche legate alla visita del Pontefice.