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29.04.2017

Palermo-Fiorentina è la partita che può sancire la retrocessione dei rosanero

di Redazione
Palermo-Fiorentina è la partita che può sancire la retrocessione dei rosanero

PALERMO – Più della partita che il Palermo affronterà domani alle 15 al Barbera contro la Fiorentina, tiene banco il programma con il quale la società ormai quasi di Paul Baccaglini si appresta ad affrontare il prossimo campionato in Serie B.

Tante sono le decisioni che dovrà prendere il neo Presidente per tentare l’immediato ritorno nella massima serie. E sono decisioni tutte della massima importanza. Innanzitutto c’è da individuare l’allenatore che avrà l’arduo compito di ridare un gioco alla squadra. Dovrà essere un tecnico d’esperienza, che creda nel progetto di Baccaglini. Se potessero decidere i tifosi rosanero, la scelta cadrebbe sicuramente su Francesco Guidolin, rimasto nel cuore dei supporters del Palermo per le belle giornate di sport vissute con lui. Guidolin è ricordato come il tecnico della rinascita: con lui il Palermo approdò in Serie A nel 2004 dopo un’assenza durata 31 anni. E l’ingaggio di Diego Bortoluzzi, da sempre secondo dell’allenatore di Castelfranco Veneto, potrebbe essere visto nell’ottica di verificare il progetto e le potenzialità della squadra e dell’ambiente in prospettiva del campionato prossimo. Ma sarà disposto Guidolin a rimettersi in gioco ricominciando dalla Serie B?

Chi sicuramente sarebbe disposto a ripartire dalla Serie B a Palermo, parrebbe Eugenio Corini, approdato a gennaio nella panchina rosanero nel momento meno propizio. Per i tifosi sarebbe anche questa una scelta gradita, conoscendo bene l’attaccamento del “Genio” ai colori rosanero. Alle spalle di Guidolin e Corini, ci sono Beppe Iachini, che ben conosce l’ambiente palermitano ed Edy Reja, tante volte accostato nel passato alla panchina rosanero, ma mai approdato alla corte di Zamparini.

Poi c’è da ricercare il nuovo Direttore Sportivo, figura fondamentale nel progetto di ricostruzione della squadra, ma che in questo campionato non è riuscita ad emergere con risultati degni di nota: né Foschi, né Faggiano, né, in ultimo, Salerno sono riusciti a dare un contributo valido e continuativo alla gestione della squadra.

Infine c’è da individuare i giocatori sui quali poter contare per tentare l’immediato ritorno in Serie A. Tra gli uomini che compongono la rosa, gli unici che meriterebbero la riconferma sono Rispoli e Nestorovski, oltre ad un paio di giovani tra i quali sicuramente figurano Lo Faso e Pezzella. Ed ecco allora che le cose si complicano. Intanto perché il valore dei giocatori si è fortemente deprezzato e poi perché molti giocatori hanno dei contratti troppo onerosi per la Serie B.

L’importanza della partita con la Fiorentina scaturisce dal fatto che potrebbe sancire la matematica certezza della retrocessione per il Palermo: classifica alla mano se i rosanero non fanno punti sono condannati alla Serie B!

Nella speranza di non subire un’umiliazione come quella rimediata contro la Lazio domenica scorsa, Bortoluzzi avrà il difficilissimo compito di tentare di far riacquistare la concentrazione ai suoi giocatori. Il rischio di scendere in campo senza alcuno stimolo e ormai con la testa alla prossima stagione è concreto.

Il Palermo dovrebbe essere schierato con Posavec; Sunjic, Gonzalez, Andelkovic; Rispoli, Gazzi, Bruno Henrique, Aleesami; Sallai, Lo Faso; Nestorovski,  in applicazione del modulo 3-4-2-1.

La Fiorentina di Paulo Sousa, anch’essa con il 3-4-2-1, dovrebbe schierarsi conTatarusanu; Salcedo, Sanchez, Astori; Chiesa, Vecino, Badelj, Tello; Bernardeschi, Borja Valero; Babacar.

Arbitrerà il Sig. Paolo Tagliavento di Terni.

Pietro D’Alessandro

23:19