Asportato in urgenza raro tumore mesenchimale in sede toracica di circa 2 chili

Asportato in urgenza raro tumore mesenchimale in sede toracica di circa 2 chili

PALERMO – Un tumore fibroso solitario della pleura, pesante circa 2 chili, è stato rimosso con successo da una paziente di 70 anni in grave insufficienza respiratoria.

L’intervento è stato eseguito dall’equipe di chirurgia toracica dell’Azienda Ospedaliera “Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello” di Palermo, diretta da Giuseppe Agneta e con la collaborazione di Fabio Lupo e Mariano Di Martino.

Il lavoro di squadra, che ha compreso anche i medici anestesisti-rianimatori, ha permesso alla paziente di riprendere la piena autonomia 25 giorni dopo l’intervento. Il post operatorio è stato gestito dall’UOC di Rianimazione e Lungodegenza del presidio Villa Sofia.

Le parole del dottor Agneta

La patologia neoplastica – spiega Agneta – in oggetto, ha un’incidenza inferiore al 2% delle patologie pleuriche ed è caratterizzata da un andamento subdolo poiché paucisintomatica. Viene, infatti, svelata generalmente quando comincia a causare disturbi di tipo respiratorio con affanno e facile affaticamento, ovvero dolore gravativo (nel linguaggio medico riferito a fenomeno morboso caratterizzato da un senso di peso doloroso) dell’emitorace interessato.

Solo in pochissimi casi si apprezza con diagnosi precoce e spesso il riscontro è occasionale, ovvero connesso ad indagini radiologiche eseguite per altre ragioni. Le dimensioni ed il peso del caso trattato presentano un aspetto di eccezionale riscontro in senso assoluto ed ancor più in senso relativo in relazione alle caratteristiche antropomorfiche della paziente: estremamente magra con un peso corporeo di circa 35 chili”.

Oggi questa persona – conclude Agneta – è tornata alla sua vita, ma questo risultato evidenzia anche l’importanza di centri altamente qualificati e attrezzati con dotazioni chirurgiche adeguate e team multidisciplinari idonei al trattamento ed alla gestione appropriata del management post-operatorio, che è delicatissimo soprattutto nelle prima fasi, almeno quanto lo è quello strettamente chirurgico di questi pazienti”.

Mesenchima

Tessuto embrionale con funzione di sostegno, trofica e formativa. Il mesenchima è chiamato tessuto connettivo embrionale; da esso derivano tutti i tipi di connettivo presenti nell’adulto e le sue cellule, nel corso dello sviluppo, vanno a occupare gli spazi tra i foglietti embrionali connettendo le varie strutture e costituendo lo stroma degli organi.

Il mesenchima si forma dal mesoderma, ed è privo di forma propria e riempie gli spazi degli organi in via di differenziamento. Presenta una sostanza intercellulare molto fluida e cellule staminali multipotenti, a forma stellata o irregolare, munite di prolungamenti. Le cellule hanno elevata attività mitotica e sono in grado di differenziarsi in tutti i tipi cellulari dei tessuti connettivi e nelle fibrocellule muscolari lisce.

Tumori mesenchimali

Tumori, benigni o maligni, che derivano dai tessuti di origine mesenchimale (connettivi di sostegno, tessuti vascolo-sanguigni, tessuto muscolare.