PALERMO – Diventare medici e dentisti, senza passare lo step dei temutissimi test d’ingresso all’Università, ma solo se si proviene da altri corsi di laurea dell’area sanitaria, è realtà.
Parliamo, infatti, di quanto è già accaduto a Palermo dove una ragazza, iscritta al corso di laurea magistrale in Chimica e Tecnologia farmaceutiche – Facoltà di Farmacia che aveva aderito all’azione legale per richiedere il passaggio a Medicina, è diventata a tutti gli effetti una studentessa si Medicina e odontoiatria.
Tutto questo è successo grazie alla recente sentenza del Tar del Lazio. Per essere ammessi, però, occorrerà avere accumulato, nel proprio piano di studi, 25 crediti in materie previste dal corso di laurea in Medicina.
Si tratta di una vera e propria rivoluzione scaturita in seguito ad alcune analisi, che hanno evidenziato come in tutte le università italiane erano rimasti vacanti, perché non assegnati, ben 7 mila posti, che erano dunque disponibili per anni successivi al primo.
Dunque, come dichiarano Leone-Fell & Associati, i legali dello studio, tutto è iniziato dopo aver constatato la carenza di personale medico e di posti nelle varie scuole. Inoltre, sottolineano come sia anche un modo per offrire un’opportunità in più ai tantissimi studenti che, sin da piccoli, sognano di diventare medico.
Si apre così una grande occasione per tutti gli studenti, laureati, laureandi, o iscritti almeno al terzo anno dei corsi di laurea in Farmacia, Chimica, Imat, Biologia, Veterinaria e CTF, di accedere finalmente alle tanto ambite facoltà di Medicina e Odontoiatria.
Foto di repertorio