PALERMO – Il quartiere Zen di Palermo avrà una nuova piazza: a presentare il progetto è stato il sindaco Roberto Lagalla.
Nella parrocchia di San Filippo Neri, alla presenza del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, il sindaco ha illustrato gli interventi messi in campo per migliorare il quartiere a nord della città.

La nuova piazza e la riqualificazione nel quartiere Zen
Il Masterplan è stato approvato dalla giunta comunale e comprende vari interventi, mentre la parrocchia ha chiesto la realizzazione di una nuova torre campanaria.
Lagalla ha affermato: “Parliamo di 21 opere che valgono 51 milioni di euro, di cui 18 investiti dalla Regione. Realizzeremo la piazza alle spalle della parrocchia, un murale digitale luminoso e il recupero del Baglio Mercadante che è in fase esecutiva. Speriamo che i cittadini sappiano prendersi cura della nuova piazza. A breve inaugureremo la piscina nell’area del centro commerciale Conca d’Oro”.
La piazza occuperà un’area di 12 mila metri quadrati e prevede la creazione di un parco urbano multifunzionale. Il progetto da 4 milioni di euro, curato dall’assessorato ai lavori pubblici e guidato da Totò Orlando, è il primo realizzato con una tecnologia tridimensionale grazie al lavoro del capo area Francesco Trapani, del rup Edoardo Intravaia e del progettista Pasquale Riggio.
Il progetto prevede una zona servizi, un parco giochi, un anfiteatro all’aperto da 150 posti, un campo bocce, verde e un parcheggio da 200 posti.
Il sindaco Lagalla ha aggiunto: “I lavori della piazza partiranno tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo, sarà una agorà. Avremo nel quartiere 200 nuove telecamere, alcune già installate”.
Gli interventi finanziati dalla Regione e le dichiarazioni del presidente Schifani
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commenta così la presentazione del progetto per il quartiere San Filippo Neri (Zen): “Il rilancio delle periferie è uno degli obiettivi del governo regionale. E lo dimostriamo con azioni concrete come questi interventi che abbiamo finanziato nel Masterplan per lo Zen di Palermo. Un investimento di 18,2 milioni di euro per potenziare i servizi e migliorare la vivibilità di tutto il quartiere, ma anche per rafforzare il senso di appartenenza alla città, della quale questo quartiere è parte integrante e fondamentale”.
“È anche grazie ad azioni come queste messe in campo dal mio governo che la Sicilia sta attraversando un importante momento di crescita economica, sviluppo che ha anche ricadute sociali e culturali. Le misure che abbiamo avviato stanno producendo i risultati che speravamo e c’è ancora tanto lavoro che intendiamo fare per arrivare più lontano. La centralità di questi interventi si conferma strategica in realtà come lo Zen, dove Regione e Comune stanno lavorando in sinergia nell’esclusivo interesse dei cittadini e dei territori. Per questo – ha concluso il presidente – ringrazio il sindaco Roberto Lagalla perché questi lavori infrastrutturali nel quartiere daranno un segno tangibile della presenza delle Istituzioni e toglieranno spazi vitali alla criminalità organizzata che purtroppo, soprattutto nell’ultimo periodo, ha suscitato un certo allarme sociale”.
Le parole di Alessandro Aricò, assessore alle infrastrutture
Sull’argomento è intervenuto anche l’assessore regionale alle infrastrutture, Alessandro Aricò: “Gli otto interventi finanziati dalla Regione per il Masterplan dello Zen sono il frutto anche di un importante lavoro svolto dall’assessorato regionale delle Infrastrutture. Abbiamo sbloccato i fondi ex Gescal, che erano fermi da una decina di anni, e abbiamo fatto in modo di investirli in uno dei quartieri di Palermo che aveva maggiormente bisogno di interventi strutturali in grado di migliorarne la vivibilità. Allo stesso modo, abbiamo finanziato opere in altre città siciliane e, sempre nel capoluogo, abbiamo effettuato interventi importanti nei quartieri Sperone e Borgonuovo. Si tratta di un lavoro strategico, con una visione chiara, per realizzare una vera azione di rilancio di tutte le periferie dove la presenza delle Istituzioni è ancora più necessaria e simbolica. Scuole, strade, aree sportive e luoghi di aggregazione non sono soltanto infrastrutture ma rappresentano gli elementi base per una vita sociale sana e fondata su valori di convivenza e di rispetto della legalità”.



