PALERMO – I carabinieri inoltrano un piccolo prontuario di sicurezza destinato soprattutto a contrastare l’escalation di furti in casa ricordando sempre che i primi posti esaminati dai ladri in caso di furto sono armadi, cassetti, vestiti, vasi, quadri, letti e tappeti.
Ecco quindi alcuni importanti suggerimenti emanati dalle forze dell’ordine: “Se tornate a casa e trovate la serratura manomessa o la porta è socchiusa non entrate in casa, chiamate immediatamente il 112. Se appena entrate vi rendete conto che la vostra casa è stata violata, non toccate nulla, per non inquinare le prove”. Rendere sicure porte e finestre è molto importante. Ideale sarebbe usare una porta blindata con serratura di sicurezza, antifurto e spioncino. Sì a videocitofoni e/o telecamere. In alternativa è sempre valido il ricorso alle grate, purché siano robuste e lo spazio tra le sbarre non superi i 12 centimetri.
Fate attenzione alla presenza di simboli “strani” accanto a citofoni o porte di ingresso perchè potrebbero indicare la presenza di ladri in casa o essere “segnali” lasciati per i “colleghi” nomadi. Ricordate che luce e rumore tengono lontano i malviventi e se siete da soli in casa accendete la luce in due o più stanze per simulare la presenza di più persone o anche la radio, in modo da mostrare all’esterno che la casa è abitata. Inoltre “Assicuratevi, uscendo e rientrando, che la porta di casa ed il portone del palazzo restino ben chiusi. No al portachiavi con targhette dove risulta indicato il vostro nome e indirizzo”.
Ricordate, infine, che i messaggi sulla porta dimostrano che in casa non è presente nessuno, quindi non lasciate biglietti attaccati, non fate sapere a nessun estraneo che vivete soli ed evitate di comunicare – se non ai parenti – i vostri programmi di viaggi.