PALERMO – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri e polizia a Palermo e provincia:
- I carabinieri della stazione San Filippo neri, in un servizio di normale controllo del territorio all’interno del quartiere ZEN, si imbattono in un giovane alla guida di un motorino. Da subito l’atteggiamento del giovanissimo è sembrato sospetto ai militari che hanno iniziato le indagini e hanno svelato il motivo del comportamento di quel ragazzo: il motorino infatti, tramite la consultazione con la banca dati in uso alle forze di polizia, è risultato rubato, addirittura il 23 gennaio 2015. Dopo i primi accertamenti, è stato anche identificato l’autore del fatto: si tratta di un 46 enne palermitano. Il 22enne dello ZEN è stato così denunciato all’autorità giudiziaria: dovrà rispondere di ricettazione;
- In un un servizio per il contrasto ai reati predatori, militari della Stazione Crispi hanno trovato una mountain bike, marca Bergamont, proprietà di un 60 enne. I carabinieri, dopo la denuncia di furto hanno ritrovato la bici, del valore di 2.000 euro, con la catena ed il lucchetto vicino ad un palo. anche in questo caso, la bici è stata restituita al legittimo proprietario;

- La Polizia di Stato ha effettuato due incisivi blitz nello storico mercato di “Ballarò”, tradizionale “emporio commerciale” a cielo aperto per chi sia in cerca di articoli disparati ed a prezzo concorrenziale. L’arrivo degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha provocato la veloce fuga in diverse direzioni dei “titolari” di alcuni espositori di fortuna, parecchi dei quali hanno abbandonato la mercanzia esposta. Tra questi, anche un 32enne marocchino, che è stato prontamente bloccato dagli agenti. Lo straniero, in relazione alla disponibilità delle apparecchiature elettroniche esposte, ha dato motivazioni poco credibili, millantandosi per “riparatore” di cellulari, senza peraltro poterla dimostrare. Condotto presso gli uffici della questura, l’uomo è stato denunciato per il reato di ricettazione;
- I poliziotti hanno sorpreso stavolta a gestire una bancarella una donna palermitana di 31 anni. Anche la fuga della palermitana è stata fermata dalla reazione dei poliziotti che l’hanno bloccata dopo pochi metri. Ancor più incerto e lacunoso il racconto reso dalla cittadina in relazione al possesso di decine di tablet e telefonini esposti in vendita. Anche in questo caso, la gestrice della bancarella è stata denunciata per il reato di ricettazione. Complessivamente, sono stati recuperati i seguenti articoli di elettronica, presumibile provento di furto: 3 tablet, un hard disk, un P.C. portatile, 3 videogiochi e 9 smartphone.